Da Parigi al Golfo…perché l’Oman è diventato più importante per l’Europa?
- 30 giu
- Tempo di lettura: 2 min
✍️ Talal Khreis

In un momento regionale particolarmente delicato la visita in Francia, del Sultano dell’Oman, Haitham bin Tariq, ha confermato che tanto più si complicano le crisi in Medio Oriente, maggiore è la necessità del ruolo svolto dall’Oman in politica internazionale.
La visita non è stata una semplice tappa diplomatica o economica, ma è emersa una crescente consapevolezza europea che Mascate è un partner essenziale nella ricerca della stabilità, in una regione dove gli interessi legati all’energia, al commercio e alla sicurezza internazionale si intrecciano.

La guerra nel Golfo e le conseguenze del conflitto americano-israeliano contro l’Iran hanno riportato al centro delle preoccupazioni europee il rischio di probabili destabilizzazioni, che possano minacciare le rotte marittime e le forniture energetiche.
Il continente europeo sa bene che la propria sicurezza economica è direttamente legata alla stabilità del Golfo e un’eventuale escalation, nella regione, avrebbe inevitabili ripercussioni sui mercati globali, sulle catene di approvvigionamento e sul commercio internazionale.

In questo complesso scenario, il Sultanato dell’Oman si è affermato come il Paese del Golfo più capace di preservare gli equilibri e mantenere aperti i canali di dialogo tra le parti in conflitto. Da decenni Mascate ha scelto la via della neutralità positiva e della diplomazia silenziosa, conquistando una notevole credibilità presso le potenze regionali e internazionali. Il Sultanato è stato un pilastro fondamentale nello svolgere il ruolo di mediatore e nell’avvicinare posizioni divergenti su numerosi dossier delicati, rimanendo un punto di riferimento per la conciliazione e le soluzioni politiche.

È proprio in questo contesto che le relazioni tra Oman ed Europa assumono un’importanza straordinaria. L’Europa considera l’Oman un partner economico, una potenza di soft power capace di contribuire a prevenire nuove esplosioni regionali e in grado di creare le condizioni per gli accordi politici di cui il Medio Oriente ha un bisogno urgente.





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