Libia: Bengasi punta sul turismo, maxi parco divertimenti...
- 6 giorni fa
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Assadakah News

Secondo quanto appreso da "Nova", si è svolto a Bengasi un incontro di presentazione del progetto al Fondo guidato da Belqasem Haftar, alla presenza delle società coinvolte e delle controparti tecniche libiche. Prima dell'incontro ufficiale, la delegazione italiana ha avuto un confronto tecnico preliminare con l'ingegnere Abdulrahman Zeid e il team incaricato della progettazione dell'area destinata al futuro polo turistico e ricreativo. La riunione si è concentrata sugli aspetti urbanistici, infrastrutturali e operativi del masterplan, che secondo fonti consultate riguarda una superficie complessiva di circa 440 ettari destinata allo sviluppo della nuova destinazione integrata per il tempo libero, nella Libia orientale.
Un ruolo di raccordo tra le controparti italiane e libiche è stato svolto dalla Camera di commercio italo-libica, coinvolta dal Fondo per individuare partner internazionali in grado di sviluppare un'iniziativa di questa scala e complessità. La Camera ha rafforzato negli ultimi mesi la propria presenza nella Libia orientale, aprendo un ufficio operativo a Bengasi dopo il Forum economico italo-libico ospitato nella città lo scorso giugno, iniziativa che aveva segnato un'accelerazione dei rapporti economici tra Italia e Cirenaica nel quadro della ricostruzione del Paese. L'iniziativa si inserisce nella più ampia strategia di Bengasi e della Libia orientale, volta a trasformare la ricostruzione postbellica in una leva di attrazione economica e urbana. Negli ultimi mesi il Fondo guidato da Belgassem Haftar ha accelerato numerosi progetti nei settori delle infrastrutture, del turismo e dei servizi, cercando di attrarre competenze e investimenti stranieri soprattutto da Italia, Turchia, Egitto. Per la Libia si tratterebbe di uno dei più ambiziosi progetti dedicati al tempo libero e all'intrattenimento mai concepiti nel Paese. L'iniziativa punta anche a rafforzare un'offerta turistica interna ancora limitata, in un contesto regionale in cui i grandi parchi tematici stanno assumendo un ruolo crescente nelle strategie di diversificazione economica del Medio Oriente e del Nord Africa, soprattutto nei Paesi del Golfo, in Arabia Saudita.
Nel progetto è coinvolta anche la società italiana Team Park Project, specializzata nella progettazione di parchi tematici, waterpark e centri di intrattenimento per famiglie. Fondata nel 2013, la società ha lavorato a progetti internazionali tra cui Luna Farm a Bologna, Ferrari World Family Zone negli Emirati Arabi Uniti, Sindbad Land a Baghdad e Famili Parc in Algeria. L'azienda offre servizi che spaziano dagli studi di fattibilità alla progettazione architettonica e scenografica, fino alla supervisione della costruzione e alla consulenza operativa per la gestione dei parchi. Il waterpark dovrebbe invece essere sviluppato con il contributo di società turche, mentre le controparti libiche seguiranno gli aspetti locali legati alle infrastrutture e ai servizi.
Uno degli elementi considerati centrali dalle controparti libiche riguarda la capacità di Zamperla non soltanto di progettare e realizzare il parco, ma anche di accompagnarne l'avvio operativo e la sostenibilità gestionale nel medio periodo. L'ipotesi allo studio prevede infatti un programma pluriennale di affiancamento operativo, della durata di circa cinque anni, comprendente attività di formazione del personale locale sia in Libia sia in Italia, con l'obiettivo di trasferire competenze tecniche, manageriali e operative necessarie alla gestione autonoma della struttura una volta completata. Il modello punta quindi non solo alla costruzione fisica dell'infrastruttura, ma alla consegna di un prodotto pienamente funzionante e sostenibile nel tempo. È stata quindi coinvolta la società italiana Zamperla, storico gruppo vicentino specializzato nella progettazione e realizzazione di attrazioni e parchi divertimento, attivo in oltre cento Paesi e noto per progetti come il Luna Park di Coney Island a New York, Ferrari World ad Abu Dhabi e numerosi grandi parchi tematici in Europa, Asia e Medio Oriente. L'azienda italiana ha inoltre sviluppato attrazioni per grandi operatori internazionali del settore come Six Flags, Universal Studios e Merlin Entertainments, diventando uno dei marchi europei piu' riconoscibili nel comparto dell'intrattenimento tematico.




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