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Rafforzamento del partenariato saudita-italiano a Gedda

  • 4 apr
  • Tempo di lettura: 2 min

Talal Khrais - Roma

Il Principe ereditario, Sua Altezza Reale il Principe Mohammed bin Salman bin Abdulaziz Al Saud, ha incontrato ieri a Gedda, il Primo Ministro della Repubblica Italiana, Giorgia Meloni.

Durante l'incontro sono state esaminate le relazioni bilaterali tra i due Paesi e le opportunità per uno sviluppo proficuo. Inoltre, hanno dialogato sugli ultimi sviluppi regionali e le ripercussioni dell'escalation militare nella regione, i rischi per la libertà di navigazione internazionale e la sicurezza degli approvvigionamenti energetici, oltre all’impatto sull'economia globale. Si è affrontato il tema del coordinamento degli sforzi congiunti per rafforzare la sicurezza e la stabilità regionale.


Il viaggio nel Golfo è stato accolto con favore da tutti i partiti politici italiani, compresa l'opposizione, che attraverso i propri giornali ha considerato la visita, un'opportunità per evidenziare il ruolo centrale di Roma nel trovare una soluzione al conflitto in corso nel Golfo e l'impegno per porre fine alla guerra in Libano.

La Premier Giorgia Meloni ha espresso la solidarietà del suo Paese agli Stati del Golfo colpiti dall'aggressione iraniana, la visita del Primo Ministro italiano proseguirà negli Emirati Arabi Uniti e in Qatar.

L'Italia è stata tra i primi Paesi a stabilire relazioni diplomatiche con il Regno dell'Arabia Saudita, dopo la sua fondazione nel 1932, successivamente al riconoscimento del Regno e la firma di un trattato bilaterale di amicizia. La prima missione diplomatica italiana fu aperta a Gedda.


Nello stesso anno (1932), ebbe luogo la prima visita ufficiale di un membro della Corte Reale saudita, con il Principe Faisal bin Abdulaziz Al Saud, che si recò a Roma per firmare il trattato di amicizia tra i due Paesi. Seguì una seconda visita nel 1935, guidata dal Principe ereditario Saud bin Abdulaziz Al Saud, per concludere accordi nel settore aeronautico e per perseguire ulteriori accordi nell'industria automobilistica. Fu considerato un periodo caratterizzato dal tentativo dell'Italia, durante l'era fascista, di instaurare rapporti diplomatici con il mondo arabo.

Le relazioni tra i due Paesi hanno continuato a svilupparsi e a prosperare, grazie a molte cause come la storica e significativa comunità italiana a Gedda, la scuola italiana e la costante crescita degli investimenti italiani in Arabia Saudita, da parte di importanti operatori economici italiani. Tali investimenti non si limitano più ai settori degli idrocarburi e delle infrastrutture energetiche, ma si sono estesi ad altri ambiti come l'ingegneria civile, la sanità, la moda, la ristorazione.

L'Associazione di Amicizia Italo-Araba ha rilasciato una dichiarazione con la quale accoglie con favore la visita del Primo Ministro italiano nel Regno, affermando che "sia l'Italia che il Regno hanno un ruolo fondamentale che non deve essere abbandonato".

L'Associazione di Amicizia Italo-Araba ha inoltre condannato le ripetute aggressioni dell'Iran contro i Paesi arabi.

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