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Versione della SANA syrian news agency

6 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

Siria e Libano discutono di rimpatrio dei rifugiati, protezione dell'infanzia e welfare

 

La Ministra siriana degli Affari Sociali e del Lavoro, Hind Kabawat, e la Ministra libanese degli Affari Sociali, Haneen Sayed, partecipano a una conferenza stampa congiunta a Damasco, il 19 ottobre 2026. Foto: SANA

 

Damasco, 19 ottobre (SANA) Siria e Libano hanno discusso di cooperazione sul rimpatrio dei rifugiati siriani, sulla protezione dell'infanzia e sullo sviluppo dei servizi di welfare, nell'ambito degli sforzi dei due Paesi per rafforzare i legami bilaterali ed espandere il coordinamento tra i rispettivi governi.

Intervenendo lunedì a Damasco in una conferenza stampa congiunta con la Ministra libanese degli Affari Sociali, Haneen Sayed, la Ministra siriana degli Affari Sociali e del Lavoro, Hind Kabawat, ha affermato che i colloqui si sono concentrati su tre aree principali: "il rimpatrio dei siriani nelle loro città d'origine, la protezione dell'infanzia e lo scambio di competenze in materia di welfare".

Kabawat ha affermato che Siria e Libano stanno entrando in una nuova fase delle loro relazioni, basata sul rispetto reciproco, sul buon vicinato e sugli interessi comuni, facendo leva sui legami geografici, storici e familiari tra i due Paesi. Ha inoltre ringraziato il Libano per aver ospitato centinaia di migliaia di famiglie siriane durante gli anni più difficili, affermando che la Siria non dimenticherà mai il sostegno ricevuto.

 

Tutela dell'infanzia e welfare sociale

Kabawat ha sottolineato che i bambini dovrebbero essere a scuola piuttosto che nel mercato del lavoro, descrivendo la tutela dell'infanzia, ovunque si trovino, come una responsabilità condivisa tra Siria e Libano.

Le discussioni hanno riguardato anche le modalità per rafforzare il sistema di protezione sociale siriano, attingendo all'esperienza libanese, anche in materia di programmi di assistenza finanziaria. Kabawat ha affermato che tale esperienza potrebbe aiutare la Siria a sviluppare un sistema nazionale di protezione sociale.

Rinnovata cooperazione tra i due ministeri

Sayed ha sottolineato l'importanza della cooperazione tra i due ministeri e ha auspicato la riattivazione dell'Accordo di cooperazione sociale del 2000. Ha affermato che le parti lavoreranno alla preparazione di un memorandum d'intesa e di un programma esecutivo congiunto.

Ha aggiunto che la cooperazione tra Siria e Libano viene perseguita attraverso canali governativi congiunti e sotto l'egida dell'Alto Comitato libanese-siriano.

Sayed ha affermato che le reciproche visite ministeriali degli ultimi mesi riflettono lo sviluppo delle relazioni bilaterali e il loro potenziale di ulteriore espansione.

 

Ricostruzione della Siria e ritorno dei rifugiati

Sayed ha affermato che ricostruire la Siria significa più che ricostruire le infrastrutture danneggiate, sottolineando la necessità di proteggere le persone, ripristinare il tessuto sociale e ricostruire la fiducia nel futuro.

Ha inoltre citato il ritorno in Siria di circa 700.000 siriani dal Libano come prova del successo del coordinamento tra i due Paesi.

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