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53° anniversario della Giornata delle Forze Armate egiziane...

13 ott
Tempo di lettura: 2 min

Paola Angelini

 

Roma, 12 ottobre 2026

Si è svolta nella suggestiva cornice dell’Accademia d’Egitto, a Roma, la celebrazione del 53° anniversario della Giornata delle Forze Armate egiziane e della Vittoria della Guerra di Ottobre del 1973. La ricorrenza celebra l'attacco a sorpresa, del 6 ottobre 1973, guidato dall'Egitto e dalla Siria, contro Israele per riprendere il controllo della penisola del Sinai, un evento che ha poi aperto la strada agli accordi di pace di Camp David e del 1979.

La celebrazione ha preso avvio con le esecuzioni dell'inno nazionale d’Italia e d’Egitto, seguite dal discorso di apertura dell’Addetto militare che ha ringraziato le Forze militari, gli esponenti della diplomazia in carica, gli ex ambasciatori, i funzionari e tutte le figure chiave della cultura e della società civile.

L’evento, a 53 anni di distanza, continua a occupare un posto centrale nell'identità nazionale e militare egiziana. Le Forze Armate egiziane, ha sottolineato l’Addetto militare, “con le proprie capacità e la propria esperienza, restano in grado di affrontare le diverse sfide e le minacce… più pressanti”, ricordando, inoltre, che “gli obiettivi a sostegno dei nostri interessi comuni nel recente periodo sottolineano l’importanza di proseguire la cooperazione militare e lo scambio di esperienze. Tali sforzi contribuiscono a costruire ponti di fiducia…, a promuovere una cultura di pace”.

Una vittoria, quella del 1973, che rimarrà nella storia come riflesso della grandezza di un popolo e dell'orgoglio di una nazione, le cui battaglie continueranno a essere simbolo della gloria dell'esercito egiziano e della capacità di raggiungere grandi traguardi, nonostante le numerose sfide e difficoltà.

Il grande popolo egiziano conserva la piena fiducia nella capacità delle proprie forze armate: “Gli uomini delle Forze Armate sono i figli di quella grande nazione, che hanno contribuito alla sua gloria e continuano a proteggere le sue risorse. I loro sforzi sono proseguiti per sradicare il terrorismo all’interno del paese e, se necessario, oltre i confini, per preservare la sicurezza nazionale e proteggerla in ogni momento”.

Il Paese Egitto si impegna sempre a costruire ponti di cooperazione come una solida strategia per raggiungere la prosperità, la costruzione e sviluppo.


All’interno dell’Accademia d’Egitto è anche possibile visitare la Mostra permanente “La misteriosa scoperta della Tomba di Tutankamon”, con repliche esatte in scala 1:1 dei reperti archeologici rinvenuti da Howard Carter nel 1922 (tra cui il carro da parata, il sarcofago e la maschera). 


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