top of page

Agroalimentare Macfrut 2026: Ministri Agricoltura di Libano, Siria

  • 6 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Assadakah News

 

Un confronto istituzionale dedicato alle strategie agricole e al cooperativismo tra Stati, fondato sul racconto dell'esperienza di Libano e Siria. Il dibattito dal titolo "Coltivare cooperazione: strategie agricole e cooperativismo per la resilienza del Mediterraneo", svolto nella Harvest Arena nella prima giornata Macfrut in fiera a Rimini, ha assunto un forte interesse per la presenza dei Ministri dell'Agricoltura del Libano, Nizar Hani e della Siria, Amjad Bader, a cui si è aggiunta l'esperienza della Cooperazione italiana, attraverso l'Aics (Agenzia italiana per la cooperazione e lo sviluppo), presente con il direttore, Marco Riccardo Rusconi, e dei partner di progetto Fondazione Giovanni Paolo II.

La cornice di Macfrut ha offerto il contesto perfetto per un confronto che ha unito politiche pubbliche, sviluppo delle filiere, innovazione e accesso ai mercati. La partecipazione della Cooperazione italiana, attraverso l'Aics, presente a Macfrut con dieci delle sue sedi estere, ha conferito al dibattito una dimensione operativa particolarmente rilevante. L'Agenzia, sotto la direzione del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, lavora infatti sullo sviluppo rurale e sulla sicurezza alimentare, promuovendo sistemi di produzione resilienti, sostenibili e di qualità impegnandosi per il miglioramento dei redditi dei piccoli agricoltori e il rafforzamento del ruolo di donne e giovani in agricoltura. Erano presenti Liana De Rosa (titolare sede Aics Beirut e Damasco), Gloria Abou Zeid (direttrice per le cooperative al ministero dell'Agricoltura in Libano), Stefano Baldini (Fondazione Giovanni Paolo II) e Saeed Ibraheem (direttore dell'Economia e della Pianificazione agricola del ministero dell'Agricoltura in Libano

"Il principale obiettivo della mia visita - ha detto il Ministro del Libano, Nizar Hani - è conoscere da vicino la fiera. Incoraggerò agricoltori e aziende libanesi a partecipare a questa grande fiera internazionale. Purtroppo, il 20 per cento della nostra agricoltura è stata danneggiata dalla guerra e un quarto della popolazione ha bisogno di supporto: serve imparare nuove tecniche e fare nuove esperienze anche per far fronte ai cambiamenti climatici. Ho fatto visita al ministero dell'Agricoltura a Roma, e abbiamo siglato un protocollo d'intesa proprio qui a Macfrut, grazie ad una discussione partita sei, sette mesi fa. Si articola in quattro principali ambiti di cooperazione: la qualità agricola e le indicazioni geografiche; la certificazione e la salute delle piante; lo sviluppo rurale e l'agriturismo; l'acquacoltura e la pesca, con l'obiettivo di rafforzare la sostenibilità, la competitività e l'innovazione del settore agricolo libanese".

Commenti


bottom of page