Algeria: missione di imprese italiane per rafforzare meccanizzazione, agricoltura digitale
Assadakah News

Tredici imprese italiane saranno in Algeria il 28 e 29 settembre per una missione dedicata alla meccanizzazione e alla digitalizzazione del settore agricolo, uno dei comparti sui quali Algeri punta per aumentare la produzione nazionale e rafforzare la sicurezza alimentare. L'iniziativa è organizzata dall'Ambasciata d'Italia ad Algeri e dall'ufficio locale dell'Agenzia Ice, in collaborazione con FederUnacoma, la Federazione italiana dei costruttori di macchine per l'agricoltura. La missione si inserisce nel seguito operativo del Business Forum Italia-Algeria, svoltosi a Roma nel luglio 2025, e punta a rafforzare la presenza delle tecnologie italiane sul mercato algerino, favorendo nuove opportunità commerciali e possibili partenariati industriali nel comparto delle macchine e delle attrezzature agricole. Il programma della prima giornata prevede un workshop e una serie di incontri bilaterali B2B tra le aziende italiane e numerosi operatori algerini del settore. Il 29 settembre la delegazione effettuerà invece visite sul campo presso aziende agricole, importatori e distributori di macchine e attrezzature presenti sul mercato locale, con l'obiettivo di approfondire le esigenze della filiera e individuare possibili ambiti di collaborazione. - La modernizzazione del settore passa anche attraverso un maggiore ricorso alla meccanizzazione, alla digitalizzazione e a sistemi più efficienti per la gestione dell'acqua. Le autorità algerine puntano infatti a migliorare la produttività agricola in un contesto segnato dalla scarsità delle risorse idriche e dagli effetti dei cambiamenti climatici, promuovendo tecniche di irrigazione più efficienti e un maggiore utilizzo di tecnologie per il monitoraggio e la gestione delle colture. È in questo quadro che le competenze dell'industria italiana possono trovare nuovi spazi sul mercato algerino. L'Italia dispone di una filiera consolidata nella produzione di trattori, macchine agricole, sistemi per l'irrigazione, componentistica e soluzioni digitali applicate all'agricoltura, settori nei quali la domanda algerina è destinata a crescere parallelamente ai programmi di espansione della produzione nazionale. La missione arriva in una fase di forte crescita delle esportazioni italiane di beni strumentali verso l'Algeria. Secondo i dati Eurostat elaborati dall'Agenzia Ice, nel primo semestre del 2026 l'export italiano di macchine e attrezzature verso il Paese nordafricano ha raggiunto circa 650 milioni di euro, in aumento del 52,6% rispetto allo stesso periodo del 2025 e pari a oltre il 40% delle esportazioni italiane complessive verso il mercato algerino. Particolarmente marcata è stata la crescita delle macchine di impiego generale, con esportazioni per 280 milioni di euro e un incremento del 154,5% su base annua. Il dato comprende turbine, pompe, compressori e altre apparecchiature fluidodinamiche, mentre ulteriori categorie di macchinari destinate all'industria e alle attività produttive hanno registrato aumenti a doppia cifra. L'agricoltura rappresenta uno dei settori prioritari nella strategia economica dell'Algeria, che punta a ridurre la dipendenza dalle importazioni alimentari attraverso l'ampliamento delle superfici coltivate, l'aumento delle rese e lo sviluppo di grandi progetti nelle regioni del Grande Sud. Particolare attenzione è riservata alle colture strategiche, a partire dai cereali, e alla valorizzazione delle vaste superfici agricole delle regioni sahariane.




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