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Arcidosso - Il Club La Cinghialessa in visita al Polo Museale

  • 19 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

Franco Balloni (Assadakah News) - Sabato 18 Luglio un gruppo di soci e socie del Club enogastronomico e culturale de La Cinghialessa di Gavorrano, hanno visitato con ricca soddisfazione il Polo Museale all' interno delle splendide sale della Rocca Aldobrandesca di Arcidosso, una delle più grandi e imponenti d' Italia. Accompagnati da una guida competente e preparata la prima tappa è stata il Museo dedicato al profeta dell'Amiata Davide Lazzaretti, nel quale sono esposti I suoi ricchi cimeli, i documenti, le tuniche e vestiti particolari e le stupende testimonianze fotografiche dell' epoca.

La sua storia, narrata dalla guida, ha affascinato i presenti, come il cantautore Simone Cristicchi, che ne ha voluto ripercorrere i luoghi visitati da questo grande profeta, ucciso dai poteri forti durante una processione con I suoi adepti ad Arcidosso nel 1834.

Nel secondo Museo si sono potuti vedere i reperti archeologici rinvenuti in una località vicino a Stribugliano

Nel terzo Museo le armi medievali e risorgimentali ,tra le quali il fucile con il quale venne ucciso Davide Lazzaretti

Nel quarto Museo, quello più affascinante e stupefacente denominato MACO, si sono potute ammirare le sontuose vesti, statue, oggetti finemente lavorati di arte orientale della regione tibetana. Nel 1981 il principale maestro del Buddismo Tibetano Chogyal Namhai Norbu acquisto' 80 ettari di terreno nel comune di Arcidosso dove fondò la Comunità di Merigar dove si trova il Tempio buddista più grande d' Europa e dove vengono praticate le tecniche spirituali della disciplina dello Dzogchen.

Nel 1995 il Comune di Arcidosso gli ha conferito la cittadinanza onoraria e lui per riconoscenza  ha voluto donare manufatti di straordinaria importanza. Un Museo bellissimo dove sembra di entrare nel cuore del Tibet e assistere in silenzio alla loro magica spiritualità. 

Dopo una visita alla stupenda fontana in ghisa realizzata dai mastri fonditori della Imperiale e Reale Fonderia di Follonic, collocata su una base di marmo persichino di Caldana di Gavorrano, il gruppo si è spostato per il pranzo conviviale allo storico Ristorante da "Venerio" di Casteldelpiano

Dopo il pranzo si è svolta la visita allo stupendo Santuario dell'Incoronata di Arcidosso e a seguire una visita al Santuario della Pieve di Santa Maria a Lamula il più antico del Monte Amiata.

Una giornata intensa, caldissima ma resa avvincente per la conoscenza delle bellezze del territorio amiatino.

(Foto di Franco e Francesca Balloni)

 
 
 

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