Armenia - Il futuro nell'energia solare
- 15 dic 2025
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Letizia Leonardi (Assadakah News) - Negli ultimi anni l’Armenia ha fatto un salto di qualità nel campo dell’energia solare. Il Paese ha superato la soglia di 1 000 megawatt (1 GW) di capacità solare installata, raggiungendo questo traguardo quattro anni prima del previsto rispetto alla strategia nazionale per il 2030.
Questo sviluppo non è frutto del caso, ma il risultato di politiche pubbliche mirate e di incentivi che hanno stimolato sia l’installazione di grandi impianti sia l’adozione di sistemi solari autonomi da parte dei cittadini.
Oggi le centrali solari collegate alla rete nazionale superano complessivamente 1.045 MW di potenza installata, obiettivo fissato dalla strategia statale raggiunto anni prima del termine previsto.
Parte centrale del successo è stata la politica di sussidi per l’energia solare, concepita per favorire l’adozione di pannelli fotovoltaici da parte di famiglie e piccole imprese.
I cittadini che avevano accesso a prestiti per acquistare impianti solari ricevevano un contributo statale sui tassi di interesse, con vantaggi crescenti fuori dalla capitale:
14 % di sussidio nelle zone di confine,
12 % nelle comunità rurali,
11 % nelle altre aree urbane,
9 % a Yerevan.
Questo schema ha favorito decine di migliaia di installazioni. Oltre 34.000 beneficiari sono stati registrati durante la sua attuazione, con particolare partecipazione nelle province di Ararat, Kotayk, Armavir e Gegharkunik.
Il programma, avviato nel 2022 con uno stanziamento iniziale di 40 milioni di dram, ha visto nel tempo una forte crescita della domanda, tanto che negli ultimi anni i finanziamenti sono cresciuti fino a diversi miliardi di dram.
Il successo di questa strada rivolta al solare ha portato con sé nuove sfide tecniche, legate alla gestione del sistema elettrico. La produzione solare varia durante la giornata e in base alle condizioni meteorologiche, richiedendo un’organizzazione più sofisticata della rete.
In risposta, il governo sta valutando modelli alternativi di incentivo, con un’attenzione sempre maggiore alle tecnologie di accumulo energetico (batterie). Queste permettono di immagazzinare l’energia prodotta nelle ore di maggiore presenza del sole per utilizzarla nelle ore serali o in condizioni di bassa produzione.
La regolazione per questi sistemi di accumulo è attualmente in fase di definizione, e una volta completata sarà possibile dettagliare meglio i programmi di sostegno e costruzione.
Secondo dati recenti, lo sviluppo del solare in Armenia sta contribuendo in modo tangibile alla transizione energetica: nel 2025 la produzione solare ha iniziato a incidere in modo significativo sul bilancio elettrico nazionale, integrando nucleo, idroelettrico e termico.
Le prospettive ufficiali puntano a una quota di circa il 15 % della generazione elettrica nazionale proveniente dal solare entro il 2030, grazie a nuovi impianti e ulteriori sviluppi tecnologici.
L’Armenia quindi si trova oggi in una fase di svolta concreta verso l’energia pulita, con il solare che ha già superato gli obiettivi strategici di capacità e con la possibilità di consolidare questo sviluppo attraverso l’accumulo di energia e nuove forme di incentivo. Gli investimenti pubblici e privati, insieme a un contesto normativo in evoluzione, stanno trasformando il paese in un esempio di transizione energetica nel Caucaso.



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