Armenia - La Settimana della Lingua Italiana rafforza i legami tra i due Paesi

Letizia Leonardi (Assadakah News) - Dalle iniziative nelle università alla firma di un memorandum tra gli atenei di Yerevan e Perugia. La XXVI edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo ha coinvolto studenti, docenti e istituzioni culturali armene.
Dal 12 al 16 ottobre, l’Armenia ha ospitato la XXVI edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, dedicata quest’anno al tema «Lingua Geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano». Università, accademie e scuole di ogni ordine e grado hanno partecipato a un programma di iniziative volto a promuovere la conoscenza della lingua italiana e a consolidare la collaborazione culturale e accademica tra Italia e Armenia.

La cerimonia inaugurale si è svolta il 12 ottobre presso l’Università Statale di Yerevan, con il saluto introduttivo dell’Ambasciatore d’Italia in Armenia, Alessandro Ferranti. All’incontro è intervenuta la scrittrice italiana di origine armena Antonia Arslan, che ha proposto una riflessione sul rapporto tra lingua, creatività e identità personale, soffermandosi anche sul dolore che può derivare dalla perdita della lingua d’origine. Un tema particolarmente significativo per le comunità armene della diaspora, nelle quali la trasmissione della lingua e della memoria rappresenta un elemento essenziale del legame con le proprie radici.

Il 13 ottobre, presso la libreria Zangak di Yerevan, Arslan ha presentato la traduzione in armeno occidentale del suo libro Il libro di Mush, offrendo al pubblico armeno l’opportunità di accostarsi alla sua opera nella propria lingua.
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo della Settimana figura la visita, il 15 ottobre, di una delegazione dell’Università per Stranieri di Perugia all’Università Statale V. Brusov di Yerevan. La delegazione era composta da Sabrina Stroppa, professoressa ordinaria di Letteratura italiana, Roberto Vetrugno, professore associato del Dipartimento di Lingua, Letteratura e Arti Italiane nel mondo, e Corrado Losito, responsabile del Servizio Relazioni Internazionali dell’ateneo.

Accompagnati dall’Ambasciatore Ferranti, i rappresentanti dell’università italiana hanno incontrato il rettore Davit Gyurjinyan per la firma di un memorandum d’intesa tra i due atenei. L’accordo punta a rafforzare la cooperazione scientifica e culturale, favorire gli scambi accademici e valorizzare ulteriormente l’insegnamento della lingua italiana in Armenia. L’Università V. Brusov costituisce infatti uno dei principali riferimenti del Paese per gli studi linguistici e la formazione nelle lingue straniere.

La collaborazione accademica si è concretizzata anche nelle attività didattiche del 16 ottobre, ultima giornata della Settimana, quando i docenti dell’Università per Stranieri di Perugia hanno tenuto lezioni rivolte agli studenti della Facoltà di Lingue Europee e Comunicazione dell’Università Statale di Yerevan e del Dipartimento di Italianistica dell’Università V. Brusov.
Roberto Vetrugno ha proposto un percorso dedicato alla storia dell’Università per Stranieri di Perugia e al suo archivio storico, presentando documenti relativi alle prime iscrizioni di studenti armeni presso l’ateneo. Una seconda parte della lezione ha approfondito le possibilità creative dell’italiano, con particolare attenzione alla formazione di nuove parole e all’evoluzione del patrimonio lessicale.

Sabrina Stroppa ha invece affrontato il rapporto tra lingua poetica e rappresentazione del paesaggio urbano e naturale, attraverso un percorso che da Dante arriva alla poesia contemporanea di Umberto Fiori. L’incontro ha offerto agli studenti l’occasione di esplorare il ruolo della lingua nella descrizione dello spazio e nella costruzione dell'immaginario letterario.
Il programma ha compreso anche un incontro presso la Residenza dell’Ambasciatore italiano, il 15 ottobre, al quale hanno partecipato esponenti della comunità culturale italiana in Armenia, provenienti dagli ambienti accademico, giornalistico e religioso. L’appuntamento ha favorito il confronto sulle esperienze culturali e sul ruolo della lingua italiana come strumento di dialogo e condivisione.

La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo si conferma così un’occasione per dare continuità ai rapporti tra Italia e Armenia, attraverso iniziative che coinvolgono non soltanto scrittori e istituzioni diplomatiche, ma anche docenti, ricercatori e studenti.
La firma del memorandum tra l’Università per Stranieri di Perugia e l’Università V. Brusov rappresenta, in questo contesto, un risultato concreto: la promozione della lingua italiana si accompagna alla costruzione di relazioni accademiche durature, capaci di favorire la circolazione delle conoscenze e nuove opportunità di collaborazione.

La diffusione dell’italiano in Armenia si inserisce in una relazione culturale di lunga data, alimentata dall’interesse per la letteratura, le arti e la storia dei due Paesi. È soprattutto attraverso la formazione delle nuove generazioni e il rafforzamento dei legami tra le istituzioni che questo rapporto può continuare a svilupparsi, trasformando la vicinanza culturale in occasioni di incontro e cooperazione.




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