Armenia: moneta e mostra per Mechitar
- 31 mar
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Letizia Leonardi (Assadakah News) - Al Museo di Letteratura e Arte di Yerevan, si è svolta, il 28 marzo, una cerimonia dedicata al 350° anniversario della nascita di Mechitar di Sebaste, figura centrale nella storia culturale armena e nei rapporti con l’Italia. L’iniziativa ha visto la partecipazione dell’Ambasciatore italiano Alessandro Ferranti, insieme a rappresentanti delle istituzioni religiose, culturali e finanziarie del Paese.
Nel corso dell’evento è stata presentata una moneta commemorativa coniata dalla Banca Centrale della Repubblica d’Armenia, successivamente donata al museo come simbolo della memoria condivisa. Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, l’Arcivescovo Kevork Noradounguian e il rappresentante della banca centrale Davit Nahapetyan, insieme a esponenti della Congregazione Mechitarista.

La direttrice del museo, Syuzanna Khojamiryan, ha richiamato l’importanza dell’istituzione come custode di documenti e archivi legati alla storia mechitarista, sottolineando il valore simbolico della celebrazione proprio in questo contesto.
Nel suo intervento, l’Ambasciatore Ferranti ha evidenziato come l’eredità lasciata da Mechitar continui a rappresentare un elemento fondamentale nelle relazioni tra Armenia e Italia, anche grazie alla presenza storica della Congregazione sull’Isola di San Lazzaro degli Armeni, punto di riferimento per la cultura armena in Europa.

Alla presentazione della moneta è seguita l’inaugurazione di una mostra temporanea dedicata alla storia e alle attività della Congregazione Mechitarista a Venezia. La cerimonia si è conclusa con un momento musicale: eseguiti alcuni componimenti dello stesso Mechitar e, in prima assoluta, il brano in italiano “Testamento” composto da Padre Vahan Hovhannesian.
L’iniziativa rientra in un più ampio programma di celebrazioni che intendono valorizzare il ruolo storico della Congregazione come ponte tra Oriente e Occidente, confermando la solidità dei legami culturali tra i due Paesi.




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