Armenia - Presto aperti i confini con la Turchia

Letizia Leonardi (Assadakah Yerevan News) - Stanno proseguendo gli incontri tra Armenia e Turchia al fine di raggiungere una normalizzazione dei rapporti tra i due Paesi che consentiranno un'apertura dei confini tra i due Stati. Si è svolto pochi giorni fa il quarto giro di incontri tra i rappresentanti della Repubblica d'Armenia e quelli della Turchia. A diffondere la notizia è stato un comunicato stampa del Ministero degli Esteri di Ankara.
La decisione di arrivare a una soluzione per riaprire i confini, chiusi dal 1993 per il continuo sostegno che la Turchia ha offerto all'Azerbaijan nei conflitti e per gli attacchi ai danni degli armeni dell'autoproclamata Repubblica d'Artsakh, è stata presa praticamente quasi dopo un anno dalla fine della guerra del 2020 tra gli armeni del Nagorno Karabakh e gli azeri dell'Azerbaijan appoggiati ufficialmente da Erdogan. Resta quindi qualche interrogativo su questa presa di posizione da parte del governo turco. I rapporti appaiono comunque ancora molto complicati per una sorta di giustificata diffidenza. Tuttavia, sembra ormai certo che il confine terrestre tra Armenia e Turchia sarà presto aperto per il passaggio di cittadini provenienti da Paesi stranieri, come annunciato dal Ministro degli Esteri turco da Vienna, durante il quarto incontro che si è svolto tra le parti interessate il primo luglio.
Resta comunque da risolvere la questione del territorio del Nagorno Karabakh, conteso tra Yerevan e Baku. Con la guerra dei 44 giorni combattuta nel 2020 l'Azerbaijan ha conquistato gran parte della regione con armi e appoggio da parte di Erdogan ma nei mesi successivi alla firma di un trattato di pace, mal digerito dalla parte armena, Ankara e Yerevan hanno
iniziato, a inizio di quest'anno, a discutere di un processo per la normalizzazione delle
relazioni tra i due Paesi.




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