Azerbaijan - In pericolo Ruben Vardanyan politico e filantropo

Assadakah News - " Lo stanno uccidendo ". Così inizia l'accorato appello di un'armena dell'Artsakh Ellina Hovsepyan che non si dà pace per la cancellazione del suo Paese dalle cartine geografiche, preso con la forza dall'Azerbaijan. In questi giorni si svolgono nel tribunale militare di Baku le udienze dei processi per accusare i prigionieri politici di quella che era l'autoproclamata Repubblica d'Artsakh (Nagorno Karabakh), tra cui Ruben Vardanyan. L'uomo d'affari, politico e filantropo, ingiustamente arrestato, alla fine di settembre del 2023, insieme ad altri esponenti del governo della piccola Repubblica, è già da 8 giorni che sta facendo lo sciopero della fame per protesta. "Nonostante i problemi che ha al polso, la pressione alta e la sua condizione di salute precaria, gli azeri non smettono il loro "teatrino" - spiega Ellina Hovsepyan - Il loro intento è quello di portare alla morte per sfinimento Ruben Vardanyan. Non lasciano entrare in udienza il suo avvocato e il tribunale è chiuso al pubblico. Vardanyan, ha avuto come unico interesse la sua patria, ha tentato di salvare l'Artsakh e la sua popolazione. Queste sono le sue uniche colpe. Lui, e quelli come lui, oggi sono detenuti in carcere come dei criminali.... E dove è la giustizia internazionale?"
Ellina fa notare che Aliyev è considerato un dittatore dalla comunità internazionale, è stato condannato per crimini verso l'umanità e ha compiuto una pulizia etnica in Artsakh. "In pochi giorni - continua Hovsepyan - il dittatore di Baku ha svuotato l'Artsakh degli armeni (popolo antico). Perché fanno finta di non vedere che Aliyev tenta di riscrivere la storia per cancellare i propri crimini? Che le prime chiese cristiane, che abbiamo potuto conservare, nonostante le invasioni che abbiamo avuto nel corso dei secoli, lui le spaccia come chiese albanesi, senza considerare la distruzione di molti beni di grande interesse storico e archeologico.
Quanto si può continuare a giocare con civili innocenti senza che la Comunità internazionale ne sia informata e intervenga? Chi può fermare Baku e impedire di continuare a cancellare la storia e uccidere tutti i validi armeni? Trump o Putin? Perché non lo fanno?
Non nomino il governo italiano perché lo so che oggi non si fa niente a favore dell'Armenia.
Chiedo a tutti coloro che possono avere la possibilità di fare qualcosa per salvare il mio popolo, i miei compaesani detenuti a Baku illegalmente e torturati, di non restare indifferenti...Grazie per attenzione".




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