Bari - Presentazione del libro sulla storia del villaggio armeno

Letizia Leonardi (Assadakah News) - Un volume di Siranush Quaranta e Carlo Coppola che raccoglie e commenta articoli italiani e stranieri pubblicati tra il 1924 e il 1962. La presentazione si terrà il 19 ottobre, a Bari nel centenario della fondazione del villaggio Nor Arax, nato per accogliere i sopravvissuti al genocidio armeno.
Ricostruire la storia di una comunità attraverso le parole di chi ne raccontò la nascita, le vicende quotidiane e le trasformazioni nel corso dei decenni. È questo l'obiettivo di Nor Arax e gli Armeni a Bari: nei media nazionali e stranieri (1924–1962), il volume di oltre 250 pagine firmato dalla giornalista Siranush Quaranta e dal professor Carlo Coppola, promosso dal Consolato Onorario della Repubblica d'Armenia a Bari in occasione del centenario della fondazione del villaggio armeno.
Il libro raccoglie e commenta un'ampia rassegna di articoli pubblicati dalla stampa italiana e internazionale nell'arco di trentotto anni, offrendo una ricostruzione documentaria della presenza armena nel capoluogo pugliese. Il percorso si apre con l'arrivo dei profughi armeni a Bari e si conclude nel 1962, anno della scomparsa del poeta Hrand Nazariantz, figura centrale nella storia della comunità e nella nascita di Nor Arax.
Il valore del lavoro risiede anche nella ricerca di materiali giornalistici difficili da reperire, ordinare e conservare. Alla documentazione testuale si affianca un ampio apparato iconografico, in gran parte inedito, che contribuisce a restituire volti, luoghi e momenti di una vicenda storica rimasta a lungo ai margini della memoria pubblica.

Sorto negli anni Venti del Novecento, Nor Arax nacque per offrire una nuova possibilità di vita a profughi armeni sopravvissuti al genocidio, grazie all'impegno di Hrand Nazariantz e al sostegno delle istituzioni italiane. Il villaggio divenne così una testimonianza concreta della presenza armena in Puglia e dell'incontro tra una comunità segnata dalla persecuzione e il territorio che la accolse.
Attraverso le cronache dell'epoca, il volume segue l'evoluzione di questa esperienza, documentando il modo in cui Nor Arax fu raccontato dai giornali italiani e stranieri. La rassegna stampa consente di osservare non soltanto le vicende del villaggio, ma anche il contesto storico e culturale nel quale si svilupparono i rapporti tra la comunità armena e la società italiana.
La ricostruzione assume pertanto un significato che va oltre la dimensione locale: Nor Arax rappresenta una pagina della storia della diaspora armena e, al tempo stesso, una testimonianza del ruolo svolto dall'Italia nell'accoglienza di persone costrette ad abbandonare la propria terra.
Come sottolineano gli autori, il progetto intende riportare all'attenzione un capitolo significativo della storia novecentesca di Bari e dell'identità armena in Italia, affinché la memoria del villaggio possa continuare a vivere attraverso i documenti, le immagini e le testimonianze del passato.
Le celebrazioni del centenario si svolgeranno lunedì 19 ottobre 2026 attraverso due appuntamenti dedicati alla storia di Nor Arax e alle prospettive future della sua eredità culturale.
La giornata si aprirà alle ore 9.30 nell'Aula Magna Aldo Cossu del Palazzo Ateneo dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con l'incontro di studio Il villaggio armeno Nor Arax di Bari. Un centenario che guarda al futuro. L'iniziativa è promossa dal Dipartimento di Scienze Politiche dell'Ateneo barese e dal Centro Interuniversitario di Ricerca «Geopolitica e Politica delle Religioni», presieduto dalla professoressa Roberta Santoro, in collaborazione con la Rappresentanza Consolare armena a Bari.

Il momento centrale del pomeriggio sarà la presentazione del volume, prevista alle ore 18.30 nella Sala Consiliare «E. Dalfino» del Comune di Bari, a Palazzo della Città.
L'incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Bari, Vito Leccese, e del primo consigliere dell'Ambasciata della Repubblica d'Armenia in Italia, Gegham Adamyan. Gli autori illustreranno i contenuti e il percorso di ricerca alla base dell'opera. A moderare e coordinare i lavori sarà Mimmo Mazza, direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, in dialogo con il console onorario Dario Rupen Timurian, co-ideatore del progetto. È inoltre previsto l'intervento musicale del maestro Marco Misciagna.
La doppia iniziativa, accademica e pubblica, conferma la volontà di valorizzare Nor Arax non soltanto come luogo della memoria, ma come parte integrante della storia di Bari e del rapporto tra Italia e Armenia.
Nel centenario della sua fondazione, il volume di Quaranta e Coppola propone dunque uno strumento di conoscenza e conservazione: una storia ricostruita attraverso le fonti, affinché un'esperienza di accoglienza nata dalle tragedie del Novecento non venga consegnata all'oblio.




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