Bulgaria: a Sofia arte e amicizia con l'Armenia
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Letizia Leonardi (Assadakah News) - Ieri, 2 aprile 2026, a Sofia, la Sredets Gallery ha ospitato l’inaugurazione della mostra dell’artista bulgaro-armeno Armenak Martirosyan, in un evento sostenuto dal Ministero della Cultura bulgaro, dall’Ambasciata armena e dall’Unione Generale della Carità Armena.
L’iniziativa ha richiamato un pubblico istituzionale e culturale di primo piano. Erano presenti rappresentanti del governo bulgaro, membri del parlamento, esponenti del corpo diplomatico e della comunità armena locale. Una partecipazione ampia che conferma quanto la dimensione culturale resti uno dei terreni più solidi nei rapporti tra i due Paesi.

Ad aprire la cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, l’Ambasciatrice armena Tsovinar Hambardzumyan, esponenti del Ministero degli Esteri bulgaro e lo stesso artista. Nel suo intervento, Hambardzumyan ha espresso un ringraziamento esplicito alle istituzioni bulgare e alla galleria per il sostegno organizzativo, sottolineando come le opere di Martirosyan rappresentino un riflesso concreto dell’amicizia storica tra Armenia e Bulgaria. Ha inoltre richiamato il valore dei rapporti bilaterali, evidenziando un dialogo politico attivo, una cooperazione economica in crescita e uno scambio culturale costante, alimentato da iniziative come pubblicazioni, traduzioni, teatro e festival.

Un passaggio significativo è stato dedicato anche al ruolo della comunità armena in Bulgaria e al contributo dell’Unione Generale della Carità Armena, impegnata a preservare identità e tradizioni, proprio nell’anno del suo 120° anniversario.
Nel corso dell’evento è stato inoltre diffuso un messaggio della vicepresidente bulgara Iliana Yotova, che ha voluto rendere omaggio all’artista per la mostra di dipinti dedicati al mare, evidenziandone la qualità tecnica e il valore nel panorama culturale del Paese. Nel messaggio è stato anche sottolineato come il lavoro di Martirosyan richiami e rafforzi le tradizioni che uniscono bulgari e armeni,

riconoscendo nell’arte un elemento capace di mantenere vivo questo legame nel tempo.
La mostra si inserisce così in un contesto più ampio, non un episodio isolato, ma l’ennesima conferma di una collaborazione culturale viva e strutturata tra Armenia e Bulgaria, costruita su basi che, al di là delle parole, continuano a tradursi in iniziative concrete.




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