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Concluso il corso di lingua italiana per le forze armate libanesi

27 gen 2022
Tempo di lettura: 2 min


Assadakah News - Letizia Leonardi

Sta continuando la formazione destinata alle forze armate libanesi, svolta da Italbat e inserita nel settore ovest di Unifil, su base Brigata aeromobile "Friuli", secondo quanto previsto dalla risoluzione 1701 che prevede, nell'ambito dell'assolvimento della Missione, il supporto italiano alle forze armate del Paese dei Cedri.

A cementare il legame tra il Libano e l'Italia, un importante obiettivo è stato raggiunto: si è appena concluso il corso di lingua italiana svolto dal personale della task force Italbatt su base 66° Reggimento fanteria aeromobile "Trieste" rivolto a dieci fra ufficiali e sottufficiali appartenenti alla 5^ Brigata delle Lebanese Armed Forces, avente il Comando nella cittadina di Al Bayada. Il corso era iniziato nel mese di novembre del 2021. La didattica ha previsto nozioni di base per far acquisire espressioni di uso quotidiano e riuscire a far sostenere una normale discussione.

Lo scopo del corso è stato soprattutto quello di formare sempre più, dal punto di vista linguistico, le forze armate libanesi, anche alla luce della ormai consolidata collaborazione tra i soldati italiani e quelli libanesi, presso i comandi multinazionali di Unifil. Ciò ha poi contribuito anche un rafforzamento dei già ottimi rapporti tra i due Paesi, accomunati da antiche origini. Il corso si è concluso con una breve cerimonia per osservare le misure di sicurezza per il Covid-19. A ogni partecipante al corso è stato consegnato un attestato di frequenza.


I Caschi Blu italiani hanno inoltre lo scopo di perfezionare le azioni di intervento tra le unità in riserva, rappresentate dai vari battaglioni del settore ovest e la Smr e di affiatare soldati di diverse nazionalità. Per questo la Sector Mobile Reserve ha organizzato diversi addestramenti ed esercitazioni, anche rivolti a riserve dei battaglioni ghanese (Ghanbatt), irlandese-polacco (Irishpolbatt), malese (Malbatt) e della Corea del Sud (Rokbatt), che hanno avuto come scopo attività rivolta al controllo della folla, ai combattimenti in un zone urbanizzate e, soprattutto, per la fondamentale fase di collegamento e trasferimento di responsabilità nella gestione di un evento eccezionale o di un incidente. Anche il gruppo dei Lancieri di Novara ha fatto la sua parte: dallo scorso mese di agosto infatti, è stato impegnato nell'operazione di addestramento "Leonte XXX", come satellite operativo di Italbatt, costituito su base 66° Reggimento Fanteria Aeromobile Trieste.



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