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Continua a Matera la visita della Stampa Estera tra musei, piazze, ristoranti e l'agente 007

9 gen 2022
Tempo di lettura: 3 min


National News Agency NNA - Talal Khrais e Letizia Leonardi

Prosegue, su invito dell'Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, la trasferta dei colleghi della Stampa Estera nella Regione. Una missione senza dubbio molto impegnativa per l'intenso programma e tanti km di escursioni a piedi e con tantissime scalinate.

Ma, in compagnia degli amici dell’Agenzia di Promozione Territoriale, la fatica passa in fretta.

Quello che ha reso il tour ancora più piacevole è stata, questa mattina, la presenza di una guida d'eccezione: Antonio Pizzulli, insieme al nostro carissimo amico e collega, Serafino Paternoster.

Antonio é una persona straordinaria. Un pittore ed esperto di turismo che ha reso la nostra missione interessante e piacevole. La nostra seconda giornata a Matera è iniziata con la visita dei luoghi dove, nel 2019, hanno girato le immagini spettacolari del film "No Time to Die". Un film che ha debuttato con incassi da record in tutto il Mondo. Il venticinquesimo James Bond è passato dunque nella città dei Sassi. Il film, con Daniel Craig, è stato, forse, la speranza di ripartenza del settore cinematografico con l'apertura al pubblico delle sale cinematografiche, dopo le restrizioni a causa del Covid, ancora in vigore. Una vetrina straordinaria per Matera, che fa la sua comparsa nella prima parte del film.

L’Amministrazione comunale, in contemporanea alla proiezione del film nelle sale cinematografiche, ha organizzato un programma di iniziative “Sulla scia di No Time To Die”: una serie di appuntamenti che dureranno per tutto il prossimo mese di ottobre e che racconteranno le esperienze territoriali attraverso mostre, convegni, laboratori e prodotti audiovisivi.




Se tutti conoscono il fascino di Matera, pochi sanno che in questa suggestiva città sono stati girati tantissimi film che hanno reso la Regione molto famosa nel Mondo.

Grazie all’aiuto della nostra guida Antonio abbiamo conosciuto tante curiosità e trucchi del film dell'agente 007 vedendo il ponte di epoca romana da cui James Bond si lancia. Non è stata girata solo l'ultima pellicola del nuovo James Bond, sono 16 i film famosi che sono stati girati a Matera. In ordine cronologico: "La lupa" (1953), "Il Vangelo secondo Matteo" (1964), "Anno uno (1974), "Cristo si è fermato a Eboli" (1979), "Tre fratelli" (1981), "King David" (1985), "Il sole anche di notte" (1990), "L’uomo delle stelle" (1995), "La passione di Cristo" (2004), "Omen – Il presagio" (2006), "Ben-Hur" (2016), "Veloce come il vento" (2016), "Wonder Woman" (2017), "Moschettieri del re – La penultima missione" (2018), "Maria Maddalena" (2018) e "No time to Die" (2019).

Proseguendo nel programma della giornata, nei paraggi della chiesa di San Pietro Caveoso inizia lo spettacolare sentiero in discesa che porta al ponte tibetano che scavalca il torrente Gravina. Già da qui la vista è meravigliosa. Dopo inizia la risalita, fino alle bellissime chiese rupestri.


Il belvedere sulla città Matera è di eccezionale bellezza, ma il centro visitatori si trova a circa un quarto d'ora, lungo una strada in pianura.

Con nostri amici dell’APT abbiamo continuato senza interruzione con un tour guidato nelle botteghe artigiane di Matera. Si tratta di una formula diversa: visitare le bellezze storico-architettoniche della città insieme ai laboratori degli artigiani per offrire ai turisti, non solo la vista e il racconto dei tesori di cui Matera è ricca, ma anche la maestria e la creatività degli artigiani che, in tanti casi figurano a pieno titolo nel patrimonio immateriale tutelato dall’Unesco.






Una missione come questa non può ignorare il Museo Nazionale di Matera di recente istituzione. È stato aperto infatti con il DPCM del 2 dicembre 2019 n. 169 ed esprime in maniera compiuta il “genuis loci” della città dei Sassi, che proprio nel 2019 ha vissuto il suo anno come Capitale Europea della Cultura. Il Museo Nazionale di Matera unisce in una sola anima il Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola, istituito nel 1911, che custodisce pregevoli testimonianze dalla preistoria all’arte greco-romana, e il Museo Nazionale di Arte Medievale e Moderna della Basilicata, nato nel 2003, articolato in tre sezioni: Arte del territorio, Collezione Camillo d’Errico, Arte contemporanea con le opere di Carlo Levi e Luigi Guerricchio. La passeggiata sulle Murge dura più o meno tre ore. Ci si può accedere anche dalla città prendendo un ponte pedonale, erroneamente chiamato tibetano.

La giornata finisce, dopo tanta fatica, con una cena nella Trattoria Paolangelo, un locale che delizia il palato con i sapori della tradizione lucana.




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