Cooperazione Italia-Egitto per risposta coordinata a resistenza antimicrobici
Assadakah News

"L'Italia, attraverso l'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics), sta lavorando a stretto contatto con partner istituzionali egiziani - come il ministero dell'Agricoltura e della Bonifica - e con organizzazioni internazionali quali Fao Egitto e Organizzazione mondiale della sanità, in Egitto per sostenere una risposta coordinata all'AMR", sottolinea l'Agenzia. "Il ruolo dell'AICS è stato fondamentale nel promuovere il dialogo tra i diversi settori, poiché l'AMR non può essere affrontata dal solo settore sanitario. È necessario riunire le competenze provenienti dai settori della salute umana e animale, dell'agricoltura e dei sistemi agroalimentari, dell'alimentazione animale e della produzione alimentare, tenendo conto anche delle più ampie pressioni ambientali, tra cui il cambiamento climatico e il riscaldamento globale", sottolinea l'Aics Egitto. "La resistenza agli antimicrobici (AMR) è una delle principali sfide sanitarie globali del nostro tempo: una minaccia complessa e in continua evoluzione che supera i confini, i settori e le discipline. Durante il workshop di chiusura del progetto 'Progressive Management Pathways' (PMP), della FAO sulla resistenza agli antimicrobici in Egitto, i partner si sono riuniti per rafforzare il dialogo e la cooperazione attorno a questa sfida comune". Lo riferisce la sede del Cairo dell'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics), pubblicando alcune foto dell'incontro. "Accanto ad ogni distribuzione, le partecipanti prendono parte a sessioni interattive sulla gestione dell'igiene mestruale (MHM), focalizzate sulle corrette pratiche igieniche, sull'autocura e sul superamento degli stigmi sociali", racconta la sede dell'Aics, in Giordania. "Attraverso la creazione di spazi sicuri e di dialogo, lavoriamo fianco a fianco con le comunità ospitanti giordane e i rifugiati siriani per promuovere salute, dignità e inclusione per tutti", conclude l'agenzia. Negli ultimi due mesi in Giordania le organizzazioni Avsi e Terre des Hommes Italia sono state attive ad Anjara, Aqaba, Gweirah, Rihab e Zarqa per supportare donne e ragazze nell'accesso a risorse igieniche essenziali e percorsi di educazione alla salute. Lo riferisce la sede di Amman dell'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics). "Attraverso il progetto 'Grow Together', stiamo distribuendo 500 dignity kits contenenti beni per la cura personale alla popolazione beneficiaria", spiega Aics, che è agenzia finanziatrice dell'iniziativa. "Questa è l'essenza dell'approccio 'One Health': riconoscere che la salute umana, animale e ambientale sono profondamente interconnesse e che solo riunendo competenze e istituzioni diverse possiamo affrontare efficacemente problemi complessi come la resistenza agli antimicrobici", mette in evidenza. La sede del Cairo dell'Aics afferma che "il workshop è un esempio concreto di come l'Italia sia al fianco dell'Egitto nell'affrontare le sfide centrali del nostro tempo, sfide che richiedono non solo una cooperazione più forte, ma anche un cambiamento di prospettiva su ciò che intendiamo per salute globale". Conclude: "Insieme, oltre i confini e i settori, possiamo costruire sistemi più sani, più resilienti e più sostenibili".




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