Dal Mediterraneo al Mashreq… partnership culturale giordano-italiana
- 19 feb
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✍️ Talal Khreis – Presidente dell’Associazione delle Relazioni Italo-Arabe

Le relazioni tra il Regno Hascemita di Giordania e la Repubblica Italiana si distinguono per una particolare profondità, non soltanto sul piano politico ed economico, ma anche in ambito culturale, che rappresenta un ponte vitale di comprensione e dialogo tra Oriente e Occidente. Il legame culturale tra i due Paesi non si limita a uno scambio di eventi o mostre, ma costituisce una visione strategica volta a promuovere i valori dell’apertura e del rispetto reciproco, costruendo una base solida per una cooperazione sostenibile nel futuro.
Negli ultimi anni si è registrato un notevole sviluppo nei settori della cooperazione culturale, a partire dagli scambi accademici tra università giordane e italiane, passando per festival cinematografici e musicali, fino ad arrivare a programmi di formazione nelle arti, nel patrimonio e nella lingua. La Giordania offre al mondo il suo ricco patrimonio storico e civile, mentre l’Italia mette a disposizione la sua lunga esperienza nei campi delle arti classiche, dell’architettura, del cinema e della musica, creando così una piattaforma comune per lo scambio di competenze e l’approfondimento della comprensione reciproca.

Le istituzioni culturali di entrambi i Paesi hanno inoltre svolto un ruolo centrale nella diffusione dei valori del dialogo e della tolleranza. Biblioteche, cinema, mostre artistiche e centri culturali italiani presenti ad Amman, come l’Istituto Italiano di Cultura, hanno contribuito a far conoscere ai giovani giordani il patrimonio italiano e la storia dell’arte europea. Allo stesso tempo, iniziative giordane come il Festival di Jerash e il Festival di Fuheis per le Arti, sono riuscite a raggiungere un pubblico italiano aperto alla cultura araba autentica.
La forza di questa partnership si manifesta anche nei programmi educativi congiunti, come le borse di studio italiane per studenti giordani, gli scambi di docenti e ricercatori, attraverso i quali ciascuna parte entra in contatto con la lingua, la cultura e lo stile di vita dell’altra, rafforzando così la capacità delle nuove generazioni di costruire relazioni professionali e personali solide tra i due Paesi. Inoltre, la cooperazione nel settore del patrimonio e della tutela dei siti storici, come i progetti di restauro a Jerash e nella cosiddetta “Piccola Betlemme” italiana, riflette l’impegno condiviso nella salvaguardia dell’eredità umana comune.
Nonostante le sfide economiche e politiche che il mondo sta attraversando, la cultura rimane un fattore costante ed efficace nel rafforzare le relazioni bilaterali. Giordania e Italia offrono un modello di partnership equilibrata, fondata sul rispetto reciproco e sull’apertura verso l’altro, rappresentando una fonte di ispirazione per i Paesi della regione che mirano a integrare il dialogo culturale nelle strategie di sviluppo e di pace.

In sintesi, la relazione culturale giordano-italiana è molto più di una cooperazione ufficiale o di visite reciproche: è una partnership di civiltà che costruisce ponti di comprensione e apprezzamento tra i popoli, confermando che la cultura è la forza “soft” capace di promuovere stabilità e rafforzare un’identità condivisa.



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