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Dichiarazione dell'Associazione di Amicizia Italo-Araba

  • 20 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

La stabilità del Medio Oriente è una responsabilità condivisa che non può essere trascurata

 

Considerate le crescenti tensioni e crisi in Medio Oriente, il mantenimento della sicurezza e della stabilità regionale è diventato una responsabilità collettiva che richiede posizioni chiare e azioni decisive da parte della comunità internazionale. Il protrarsi e l'espansione dei conflitti non solo minacciano i Paesi della regione, ma incidono anche sulla pace e la sicurezza internazionali, compromettendo gli sforzi per raggiungere lo sviluppo e la stabilità.

 

L'Associazione di Amicizia Italo-Araba afferma che le politiche perseguite dalla Repubblica Islamica dell'Iran e la conseguente ingerenza negli affari di diversi Paesi della regione hanno contribuito ad aggravare le crisi, ad aumentare le tensioni e a indebolire le prospettive di soluzioni politiche sostenibili. L'Associazione ritiene che il rispetto della sovranità degli Stati e la non ingerenza nei loro affari interni siano pilastri fondamentali dell'ordine internazionale e che una pace duratura non possa essere raggiunta in presenza di pratiche che destabilizzano la sicurezza regionale.

 

L'Associazione ribadisce inoltre che la sicurezza del Regno dell'Arabia Saudita e degli Stati del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG) è un elemento fondamentale per la stabilità in Medio Oriente, che qualsiasi minaccia alla sicurezza o alla sovranità di questi Paesi ha un impatto diretto sulla sicurezza regionale e internazionale. In quest'ottica, la tutela della sicurezza del Golfo non è responsabilità esclusiva dei suoi Stati, bensì una responsabilità condivisa, dettata dai principi del diritto internazionale e dagli interessi comuni della comunità internazionale.

 

L'Assemblea esprime la piena solidarietà al Regno dell'Arabia Saudita, alla sua leadership, al suo governo e al suo popolo, nonché a tutti gli Stati arabi fratelli che si trovano ad affrontare sfide che minacciano la loro sicurezza e stabilità. Afferma che l'unità araba, il coordinamento congiunto sono fattori chiave per affrontare le sfide regionali e promuovere la sicurezza e la pace.

 

Al contempo, l'Assemblea invita le Nazioni Unite, l'Unione Europea e tutti gli altri Stati influenti a rispettare le proprie responsabilità legali, morali e ad adottare posizioni e misure efficaci che garantiscano la tutela della sicurezza regionale, rafforzino il rispetto per la sovranità degli Stati e sostengano soluzioni politiche basate sul diritto internazionale e sulla Carta delle Nazioni Unite.

 

Il futuro del Medio Oriente non deve rimanere ostaggio di conflitti e interventi, ma deve fondarsi sui principi di buon vicinato, rispetto reciproco, non ingerenza negli affari interni e risoluzione pacifica delle controversie. Pertanto, l'Associazione di Amicizia Italo-Araba ritiene che la vera pace possa essere raggiunta solo attraverso un sincero impegno nei confronti del diritto internazionale e una volontà politica responsabile che anteponga la sicurezza e la stabilità dei popoli a qualsiasi altra considerazione.

 

In conclusione, l'Associazione afferma che la comunità internazionale è oggi più che mai chiamata ad agire con decisione per tutelare la sicurezza e la stabilità nella regione, prevenire l'escalation dei conflitti e consolidare i valori di pace, cooperazione tra le nazioni, garantendo così un futuro più sicuro, prospero per i popoli del Medio Oriente e del mondo.

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