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Energia: al via consultazioni pubbliche progetto Zhero Tunisia-Italia

  • 15 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

Assadakh News

 

Presentazione collegamento elettrico per trasferire produzione rinnovabili.

Al via la presentazione pubblica online di TI-Link, progetto della società italiana Zhero che prevede la realizzazione di un collegamento elettrico sottomarino per trasferire, verso la rete nazionale italiana, energia rinnovabile prodotta da futuri impianti solari ed eolici in Tunisia. Il punto di connessione in Italia individuato da Terna è nella sua stazione di Suvereto (Livorno), con la realizzazione di infrastrutture di collegamento anche in territori limitrofi. Prenderà così il via, spiega Zhero, la fase di consultazione pubblica del progetto, "strumento formale di partecipazione cittadina previsto dalla normativa vigente come parte del processo autorizzativo presso il ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica". "Fa seguito all'attività volontaria di progettazione partecipata e di informazione pubblica che Zhero ha promosso nelle scorse settimane insieme" alle sei amministrazioni comunali interessate, Suvereto e i vicini comuni di Campiglia Marittima, Follonica, Piombino, San Vincenzo e Castagneto Carducci, con "l'obiettivo di condividere preliminarmente i dettagli dell'opera e di individuare le soluzioni progettuali più coerenti con le specificità territoriali". Il confronto "sulle ipotesi localizzative delle nuove infrastrutture con la possibilità di formulare osservazioni anche successivamente" ora prosegue formalmente con la consultazione pubblica attraverso incontri rivolti alle comunità locali e alle istituzioni: Dopo quello online, tra il 14 e il 21 maggio "cinque sessioni informative in presenza" nei comuni interessati. TI-Link, completamente finanziata da privati, prevede la realizzazione di un parco per la produzione di energia da fonti rinnovabili da almeno 5GW, nel deserto tunisino e di un'interconnessione elettrica fino a 2 GW che attraverserà il Mediterraneo, per circa 600 chilometri per arrivare in Toscana. Secondo il progetto per l'Italia stimato un apporto di energia "di oltre 10 TWh l'anno, pari al fabbisogno di circa 4 milioni di famiglie". L'energia importata potrà anche raggiungere i principali poli industriali europei. La Tunisia usufruirà di una parte dell'energia e delle infrastrutture elettriche di supporto.

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