Festival "Giorni Felici" - Storie di teatro tra colli e onde

Letizia Leonardi (Assadakah Roma News) - Conclusa la Festa del Cinema di Mare a Castiglione della Pescaia si prosegue con il festival “Giorni Felici”, che è tornato alla Miniera di Ravi-Marchi, dal primo settembre con "Studi sull’amore" di Franco Arminio che fotografa il corpo spaventato dalla morte e infiammato dall’amore. Arminio dedica poesie e prose anche agli amori di altri scrittori e poeti, da Kafka a Pasolini, da Susan Sontag ad Amelia Rosselli, trovando una voce nuova per indagare il coraggio di essere fragili che ognuno di noi ha sentito innamorandosi. Il 2 settembre è stata invece la volta di uno spettacolo diretto da Eugenio Allegri, a cui è dedicata l’intera rassegna. Sul palco, l’attore e mattatore Matthias Martelli che, insieme al regista scomparso quest'anno, ha lavorato in maniera approfondita sul “Mistero Buffo” di Dario Fo e Franca Rame. In questa opera, Gesù decide di trasformare un contadino, simbolo degli sfruttati del mondo, in un guitto che va nelle piazze per raccontare in modo comico e satirico la sua storia di reietto smascherando il potere e risvegliando le coscienze. Matthias Martelli e Eugenio Allegri hanno riproposto fedelmente questa opera per restituirne lo spirito agli spettatori contemporanei. “Giorni felici” continua fino al 10 settembre con grandi nomi del teatro e della cultura italiana come, Matthias Martelli, il trio composto da Daniela Morozzi, Anna Meacci e Chiara Riondino, Roberto Latini, Ascanio Celestini. Il festival è organizzato da Ad Arte Spettacoli e sostenuto dall’ Ambito Turistico Maremma Toscana Area Nord, Comune di Gavorrano e Parco nazionale delle Colline Metallifere. Il 3 settembre il Festival si è spostato al Teatro Fonderia Leopolda di Follonica con un testo di Vasco Pratolini: "Le ragazze di San Frediano" interpretato da tre attrici toscane di prima categoria come Daniela Morozzi, Anna Meacci, Chiara Riondino (scena di Matteo Marsan e Davide Lettieri). Si è trattato di una sorta di favola moderna, nella quale un gruppo di giovani donne decidono una beffa ai danni del rubacuori del quartiere, in un’epoca in cui ribellarsi ai soprusi degli uomini era davvero difficile. L’idea di questo spettacolo è nata proprio nel periodo della chiusura dei teatri, momento in cui le tre hanno ideato una vera e propria tournée di fronte ai teatri che ha subito suscitato l’interesse del pubblico. Venerdì 9 settembre, alle 21,15, verrà messo in scena il "Cantico dei Cantici", un adattamento, interpretazione e regia di Roberto Latini con Musiche e suoni Gianluca Misiti, luci Max Mugnai alla Miniera Ravi-Macchi a Gavorrano. Uno dei testi più antichi di tutte le letterature. Pervaso di dolcezza e accudimento, di profumi e immaginazioni, è uno dei più importanti, forse uno dei più misteriosi. È un inno alla bellezza, insieme timida e reclamante, un bolero tra ascolto e relazione, astrazioni e concretezza, un balsamo per corpo e spirito. Sabato 10 settembre il festival “Giorni Felici” conclude gli appuntamenti a Massa Marittima, alle 21,15 al Chiostro di S. Agostino, con "Parassiti" di Ascanio Celestini e con Gianluca Casadei alla fisarmonica. “Siamo stati presi di sorpresa dalla pandemia, ma l’abbiamo interpretata. Ci hanno mostrato la fotografia del parassita e anche i numeri, le carte geografiche che cambiano colore con la diffusione del virus e i grafici. Ma quel numero così alto di morti ci ha disorientato. Non siamo più preparati per la morte. I cadaveri non ci fanno una grande impressione. Ma siamo sconvolti dal nulla che se li porta via. Non sappiamo che fare. E se ci tolgono il corpo del defunto siamo completamente spaesati. Mia madre e mia nonna avrebbero messo in moto tutta una serie di riti piccoli e grandi, consapevoli e inconsapevoli. […] Noi no. Noi abbiamo bisogno delle cose materiali. Senza il corpo del morto restiamo immobili con la testa vuota.”
Programma completo: http://www.adartespettacoli.it/giornifelici-2022/
Info e prevendite: http://www.adartespettacoli.it/
Ufficio turistico I.A.T. di Follonica: via Roma 49 - Tel. 0566 52012




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