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Giordania: OTB Foundation sostiene Reconstructive Surgery Hospital di Amman

  • 14 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

Assadakah News

 

Il Reconstructive Surgery Hospital di Medici Senza Frontiere ad Amman, in Giordania, cuore del progetto 'L'ospedale di tutte le guerre', è uno dei principali centri di riferimento della regione per la cura delle persone sopravvissute ai conflitti in Medioriente. Nato nel 2006 per rispondere ai bisogni dei feriti della guerra in Iraq, oggi l'ospedale accoglie pazienti provenienti da Palestina, Siria, Iraq e Yemen, accompagnandoli lungo un percorso che va ben oltre l'intervento chirurgico.

OTB Foundation, l'organizzazione non profit del gruppo italiano OTB, ha contribuito con 75.000 euro alla donazione di attrezzature e materiali destinati alle attività di chirurgia ricostruttiva e assistenza psicologica del programma che nel corso del 2026 prevede la presa in carico di circa 516 pazienti, pari a 43 ricoveri al mese, che beneficeranno delle attività di salute mentale e chirurgia ricostruttiva dell'ospedale. A questi si aggiungono circa 2.500 beneficiari indiretti, tra familiari, caregiver e comunità di appartenenza.

OTB Foundation è nata nel 2006 come organizzazione non profit del gruppo OTB. Creata con la missione di agire in situazioni di emergenza e migliorare la vita delle persone in maniera sostenibile garantendo uguali opportunità, opera in Italia e nel mondo attraverso specifici criteri di selezione: impatto sociale diretto, sostenibilità e innovazione.

Dalla sua nascita a oggi, OTB Foundation ha investito in oltre 380 progetti di sviluppo sociale nel mondo, con un impatto diretto sulla vita di circa 380.000 persone.

L'ospedale utilizza tecnologie di stampa 3D per realizzare protesi e dispositivi personalizzati che supportano il recupero funzionale e favoriscono una maggiore autonomia nelle attività quotidiane. Vengono inoltre sviluppate maschere facciali trasparenti per i pazienti con ustioni, progettate per essere più leggere e meglio tollerate durante il percorso terapeutico. Ma è soprattutto l'approccio integrato alla salute mentale a rappresentare uno degli elementi distintivi del programma, in particolare per gli adolescenti. L'approccio sviluppato da Medici Senza Frontiere, ad Amman integra chirurgia ortopedica, plastica e maxillo-facciale, fisioterapia, terapia occupazionale, salute mentale, counseling tra pari e formazione professionale. L'obiettivo non è soltanto curare una ferita, ma accompagnare la persona nel recupero della propria dignità e del proprio ruolo nella società, una visione nella quale OTB Foundation riconosce pienamente il senso del proprio impegno.

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