Il club La Cinghialessa e l'Associazione Unuci di Grosseto alla scoperta di Pianosa

Assadakah News - Domenica 20 Settembre 2026, ultimo giorno d’estate ha visto un’escursione all’Isola di Pianosa ( Arcipelago toscano ) da parte dei soci e socie del Club "La Cinghialessa“ di Gavorrano e soci e socie dell’Associazione UNUCI Sez. di Grosseto guidate dai rispettivi Presidenti: Franco Balloni per il Club “ La Cinghialessa” e il Colonnello aeronautico Giancarlo Indiati per l’Associazione UNUCI. I 55 soci e socie si sono dati appuntamento al mattino presto al porto di Piombino dove da li con una motonave veloce sono partiti alla volta di Pianosa per un viaggio di oltre 2 ore e mezzo.

La splendida giornata di sole, senza un filo di vento, il mare piatto come una tavola ha consentito una piacevole navigazione e i gitanti hanno potuto ammirare le bellezze naturali e marine come l’isola di Cerboli, di Palmaiola e in lontananza l’Isola di Montecristo, il Giglio e la costa frastagliata dell’Isola d’Elba, con le sue storiche miniere e discariche a picco su mare dove in tempi assai lontani veniva estratta l’ematite (minerale di ferro) appunto per estrarre il ferro. La prima tappa è stato lo scalo nella bellissima Marina di Campo e poi il proseguimento per Pianosa denominata l’Isola piatta proprio per la sua conformazione. Ad attenderci al molo d’attracco le guide della Cooperativa locale che, con grande entusiasmo e professionalità, hanno accompagnato i presenti e dato spiegazioni al Museo Isolano, al porticciolo romano e al porto ottocentesco sovrastato dalla bella residenza di Napoleone Bonaparte, purtroppo in stato di degrado e abbandono.

Dopo un percorso a ritroso con viste mozzafiato e vedute spettacolari il numeroso gruppo, assistito anche dal socio del Club “La Cinghialessa“ Roberto Righetti di Follonica, ha fatto tappa alla meravigliosa villa dell’Agronomo, ristrutturata in tutta la sua bellezza e magnificenza dalla Soprintendenza delle Belle arti e dove vi è stato allestito un museo Multimediale che racconta e fa vedere, tramite interessanti video, le bellezze naturali dell’Isola (flora e fauna) e ambienti naturali marini di straordinaria bellezza. Successivamente il numeroso gruppo ha raggiunto il ristorante per il pranzo conviviale a base di pesce, cucinato dai detenuti attualmente presenti sull’isola in regime di semilibertà. Durante il pranzo i saluti da parte dei Presidenti, la lettura della tradizionale poesia da parte di Franco Balloni e la consegna di piccoli omaggi a tutti i presenti da parte della artista- creatrice Gabriella Ballanti di Piombino.

Dopo il pranzo alcuni soci sono andati a visitare lo storico carcere e le Catacombe. Altri sono andati a fare il bagno in mare alla Caletta Giovanna e un bel gruppo ha assistito all’interessante conferenza dell’Avvocato Dario Ristori di Piombino interessato, essendo avvocato, alle vicende legali-giuridiche della storia del carcere. Il legale, dopo un ampia dissertazione storica (1858-2011) su origini, sviluppi e fine del penitenziario di Pianosa, ha posto l’accento sulla trasformazione in carcere di Massima Sicurezza a seguito del terrorismo e delle stragi mafiose del 1992 con la presenza nella struttura di soggetti altamente pericolosi appartenenti alle Brigate Rosse ( Renato Curcio, Mario Moretti, e Alberto Senzani), alle varie mafie (Salvatore Riina, Pippo Calò, Nitto Santapaola, Michele Greco, Raffaele Cutolo, Francis Turatello, Pasquale Barra e Renato Vallanzasca) e dei tre Killer delle carceri (Antonino Faro ,Antonino Marano, e Vincenzo Andraus).

All’oratore sono riaffiorati indelebili ricordi dell’inizio della sua attività professionale come praticante avvocato presso la Pretura di Portoferraio dove, quale difensore d’ufficio, aveva difeso alcuni detenuti trasportati per l’udienza penale da Pianosa a Portoferraio, dalla pilotina della Guardia di Finanza (sotto scorta dei Carabinieri). Una testimonianza veramente pregevole che ha arricchito ancor più l’intensa giornata per la conoscenza della storia dell’Isola. Tutto il gruppo si è ricongiunoi al molo e alle 17.00 sono salpati alla volta di Piombino salutati dalle guide con le quali hanno potuto trascorrere una bellissima giornata ricca di storie, di saperi, di conoscenze uniche che in molti non conoscevano.
(Foto di Francesca Balloni e Gabriella Ballanti)




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