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Italia-Africa: Min. Esteri Tunisia: "contributo a partenariato col continente"

  • 20 feb
  • Tempo di lettura: 3 min

Assadakah News

Mohamed Ali Nafti
Mohamed Ali Nafti

Il capo della diplomazia di Tunisi ha ricordato le relazioni di amicizia "distinte e consolidate" tra Tunisia e Italia, richiamando "la necessità di superare i meccanismi tradizionali di cooperazione a favore di un modello di partenariato sostenibile, equilibrato e reciprocamente vantaggioso, capace di favorire sviluppo, stabilità e prosperità condivisa".

In tale contesto, Mohamed Ali Nafti ha ribadito le aspettative del continente africano di vedere sostenuti i propri sforzi nell'affrontare sia le sfide tradizionali che quelle emergenti. Il Ministro tunisino ha inoltre elogiato la decisione del Governo italiano di convertire una parte significativa del debito dei Paesi africani in progetti di sviluppo locale, in settori chiave quali istruzione, formazione professionale, energie rinnovabili, sicurezza alimentare e idrica.

A due anni dall'avvio del Piano Mattei italiano per l'Africa, sono diversi i progetti portati avanti in Tunisia. Il progetto "Tunita" Elmed, gestito dai rispettivi Tso nazionali Terna e Steg, consiste nello sviluppo di un nuovo collegamento sottomarino Hvdc, tra Italia e Tunisia, tra due nuove stazioni di conversione, una a Partanna (IT), una nella Penisola di Capo Bon (TN).

Si stanno concludendo le procedure per aggiudicare le gare per la posa dei cavi e le stazioni di conversione. Il progetto Tanit, per rafforzare il partenariato italo-tunisino in ambito agricolo, in particolare nel settore dell'utilizzo di acque reflue per uso agricolo, e nel settore della sicurezza alimentare. Il progetto Tanit mira ad affrontare gli impatti dei cambiamenti climatici e garantire la sicurezza alimentare attraverso tre componenti: trattamento delle acque reflue; miglioramento delle prestazioni del settore agricolo in diverse regioni; sostegno alla formazione, alla ricerca e all'innovazione in questo settore.

Un altro memorandum riguarda la collaborazione nel settore universitario e della ricerca scientifica, il lancio di bandi di ricerca congiunti per un milione di euro. In attuazione di tale intesa, è stato pubblicato il bando per il co-finanziamento di progetti congiunti con la Tunisia denominato "Call for Joint Actions and programmes in the framework of the MoU on cooperation in the fields of higher education and scientific research between Italy and Tunisia".

Kerkouane
Kerkouane

Inoltre, su richiesta espressa delle autorità tunisine, l'Istituto Centrale per il Restauro realizzerà un programma di formazione per la conservazione, il restauro e la valorizzazione di tre aree archeologiche a Kerkouane, Neapolis e Pupput, nel quadro della creazione di un Polo per il Restauro dedicato alla formazione e alla realizzazione in loco di attività, oltre che alla realizzazione di ulteriori interventi richiesti in collaborazione con OSC e altri enti italiani.

Il Parco Archeologico del Colosseo ha poi avviato una collaborazione con l'Istituto Nazionale del Patrimonio tunisino, che prevede programmi congiunti di valorizzazione del patrimonio archeologico tunisino. Il primo progetto di mostra congiunto, "Magna Mater tra Roma e Zama", ospitato all'interno del Foro Romano di Roma, è stato inaugurato dai due Ministri della Cultura, il 5 giugno 2025, a Roma, e lo scorso 21 gennaio a Tunisi. Neapolis e Pupput, nel quadro della creazione di un Polo per il Restauro dedicato alla formazione e alla realizzazione in loco di attività, oltre che alla realizzazione di ulteriori interventi richiesti in collaborazione con OSC e altri enti italiani.

Infine, il progetto Terna Innovation Zone Tunisia è un progetto strategico di responsabilità sociale d'impresa avviato da Terna nella cornice del progetto di interconnessione elettrica Elmed tra Italia e Tunisia, che ha l'obiettivo di divenire un catalizzatore per l'innovazione e per il rafforzamento delle competenze nel settore energetico tunisino.

Un altro progetto, portato avanti dal Mef con fondi europei - sviluppa una mappatura complessiva delle infrastrutture di interconnessione energetica - esistenti e in fase di progettazione – nonché delle potenzialità di sviluppo di energie rinnovabili, in Nord Africa e degli interventi necessari, su entrambe le sponde del Mediterraneo, ad abilitare l'integrazione energetica tra Ue e Nord Africa e capaci di sostenere un afflusso di energia pulita dall'Africa all'Europa tramite il territorio nazionale.

Nel settore dell'istruzione il ministero italiano ha firmato un memorandum d'intesa con il dicastero tunisino per migliorare la qualità dell'insegnamento dell'italiano nel sistema scolastico tunisino (predisposizione di un sillabo per l'insegnamento della lingua italiana come lingua straniera, e l'organizzazione e realizzazione di un corso di qualificazione professionale, rivolto ad un numero determinato di insegnanti tunisini), e per rafforzare la cooperazione nel settore dell'Istruzione Tecnica (sviluppo di partenariati tra istituti d'istruzione, con il coinvolgimento degli Its Academy).

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