top of page

Kuwait: Ambasciatore a Roma, "grazie a Italia per aver contribuito alla liberazione nel 1991

  • 14 feb
  • Tempo di lettura: 2 min

Talal Khrais - Assadakah News

 

L'ambasciatore dello Stato del Kuwait a Roma, Nasser Sanhat Alqahtani, ha ricordato "l'efficiente partecipazione italiana alla liberazione dello Stato del Kuwait nel 1991" dall'Iraq, allora governato da Saddam Hussein.

Nel suo discorso alla Festa nazionale del suo Paese, organizzata all'Hotel Roma Cavalieri Waldorf Astoria, l'Ambasciatore kuwaitiano ha ricordato "con orgoglio e gratitudine la nobile posizione assunta dalla Repubblica italiana, governo e popolo, nei confronti dello Stato del Kuwait per fronteggiare l'invasione irachena nel 1990".

Il livello di coordinamento e collaborazione tra il Kuwait e l'Italia "prosegue ad un ritmo eccellente, soprattutto nel settore della cooperazione nella difesa", ha proseguito l'Ambasciatore Nasser Sanhat Alqahtani, ricordando anche la firma, all'inizio di quest'anno, dell'accordo di cooperazione nel settore della Difesa tra i due Paesi.

L'Ambasciatore dello Stato del Kuwait a Roma, Nasser Sanhat Alqahtani ha comunicato: "Vorrei accennare all'annuncio della società Q8 del recente investimento strategico nella città di Priolo, in Sicilia, che prevede la costruzione e l'avvio di una nuova raffineria in partenariato con la società italiana Eni, in quanto tale progetto afferma l'impegno dello Stato del Kuwait rappresentato nella società di Q8 verso la strategia della transizione energetica 2050, in piena simmetria con la visione di entrambi i Paesi amici".

Il progetto per la nuova raffineria nella città di Priolo, in Sicilia: "afferma l'impegno dello Stato del Kuwait, rappresentato nella società di Q8, verso la strategia della transizione energetica 2050".

Fin dalla nascita, il Kuwait ha tracciato la propria rotta, mantenendo un equilibrio tra tradizione e modernità, tra i suoi valori radicati e le sue aspirazioni future. È sempre stato un modello di progresso civile, un paese che infonde nei suoi cittadini il senso di responsabilità e insegna che la vera forza di una nazione, non risiede solo nelle sue risorse, ma anche nella consapevolezza del suo popolo e nel suo amore per la comunità.

Con il passare degli anni, il Kuwait rimane un faro di speranza, un simbolo di stabilità in una regione irta di sfide, dove la sicurezza e la sovranità rimangono una priorità non negoziabile.

Commenti


bottom of page