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La Stampa Estera racconta Matera: la città più antica del mondo

9 gen 2022
Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 9 gen 2022




National News Agency NNA - Matera - Talal Khrais e Letizia Leonardi

Accogliendo l'invito dell'Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata diversi colleghi della Stampa Estera in Italia sono giunti a Matera per far conoscere sempre di più i segreti e la bellezza della piccola e meravigliosa regione Basilicata. In particolare il territorio di Matera fu abitato ininterrottamente fin dal paleolitico e l’avvicendarsi di popolazioni, nel corso del tempo, ha lasciato un intricato sistema urbano, in cui le costruzioni si sovrappongono e si fondono alle cavità naturali delle rocce creando così un qualcosa di unico e suggestivo.



Un'esperienza full immersion dunque, dall'8 all'11 gennaio, iniziata con un welcome lunch sulla suggestiva Terrazza di Palazzo Gattini. nota anche per il suo panorama mozzafiato. Una location di lusso quella del Palazzo Gattini Luxury Hotel che ospita differenti tipologie di eventi, dai matrimoni alle feste private, dai meeting aziendali ai convegni e alle serate di beneficenza.

Gli ambienti dell’albergo sono spesso utilizzati per organizzare ricevimenti e per la ristorazione. Le sale possono accogliere un buon numero di ospiti e vanno bene per eventi autunnali o invernali, quando il clima è instabile e le temperature sono piuttosto basse.

All'arrivo a Matera la delegazione della stampa estera è stata accolta dai referenti dell'APT Basilicata.


A seguire, secondo il programma, ha avuto luogo la visita al presepe vivente, giunto quest'anno all'XI edizione, che coinvolge attori professionisti lucani, associazioni culturali del Sud Italia e compagnie teatrali appulo-lucane per dare vita agli antichi mestieri e riproporre ai visitatori l’atmosfera della lontana e antica Galilea, in cui nacque Gesù più di 2000 anni fa. La realizzazione è curata dal regista e direttore artistico Gianpiero Francese, che propone metodi e processi di ideazione e realizzazione innovativi nei contenuti. Siamo stati fortunati perché siamo arrivati nel penultimo giorno dalla conclusione dell’evento del grande Presepe Vivente di Matera.



La rievocazione ha come scenario i Sassi di Matera, in un percorso itinerante che si sviluppa da Piazza San Pietro Caveoso, per proseguire lungo Vico Solitario, Rione Malve e Rione Casalnuovo e concludersi in via Bruno Buozzi.





Di grande suggestione anche la scena di San Giovanni Bosco che, affiancato dal suo allievo San Domenico Savio, il Santo bambino che morì a soli quattordici anni, lasciando un segno indelebile nella comunità cristiana piemontese, indica la via a tre ragazzi, affinché tutti possano provare la gioia del Natale, nello spazio plastico di una memoria che si rinnova.

Particolarmente toccante è la scena della famiglia di emigranti con cui la Basilicata ha voluto omaggiare i tanti lucani che in passato attraversarono l’Italia per soddisfare la loro fame di lavoro e di futuro, approdando in Piemonte.



Questo gruppo di personaggi è rappresentato in un unico blocco, per sottolineare l’unità di destino che li accomuna, con la valigia di cartone, icona dell’emigrazione italiana del ‘900, nella quale sono racchiuse le cose più care da cui non ci si vuole separare, e la coperta di lana che il padre porta sotto il braccio, quasi a trattenere il calore familiare con il quale scaldare i propri cari nei momenti più difficili. Durante il nostro cammino abbiamo incontrato e incontreremo chiese in stile barocco, come la Chiesa del Purgatorio e la Chiesa di San Francesco d’Assisi.

A concludere la prima giornata è stata la cena tipica nei Sassi presso il Ristorante Morgan, un locale tipico, tra i Sassi di Matera, specializzato in cucina tradizionale lucana.

La sede del ristorante-pizzeria si trova in uno dei luoghi più suggestivi di tutta Italia e probabilmente del mondo, tanto da essere stato dichiarato dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità. Oggi, 9 gennaio, sarà la volta del cinetour dei Sassi, sulla scia dell’ultimo film di James Bond "No time to die"; della visita alla chiesa rupestre Santa Maria di Idris, una interessante esperienza di laboratorio di Artigianato Artistico. Una navetta ci porterà al Parco della Murgia Materana, una bellissima area naturale della Basilicata, al confine con la Puglia e dove sono stati realizzati i film più importanti girati a Matera. Alle 17:30 è previsto il rientro in città con la visita al Museo Archeologico Nazionale Ridola e al Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata a Palazzo Lanfranchi, uno dei monumenti più importanti del periodo seicentesco. La giornata si concluderà con la cena in osteria tipica “La Pignata”.



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