top of page

Libano – “Garantire transizione per ritiro Unifil”

1 ora fa
Tempo di lettura: 1 min

Assadakah News - Prima dell'avvio del ritiro della missione Unifil dal Libano meridionale, previsto alla fine dell'anno, è essenziale garantire che altre agenzie delle Nazioni unite e l'esercito libanese siano in grado di assumere i compiti svolti dalla missione. Lo ha affermato il comandante dell'Unifil, il generale italiano Diodato Abagnara.

"Ci sono altre entità delle Nazioni unite qui nel sud e quindi per noi è molto importante realizzare una transizione molto fluida verso altre strutture o verso una futura nuova missione", ha detto Abagnara.

Unifil sta già lavorando con il team delle Nazioni unite nel Paese per garantire l'assistenza umanitaria nelle aree occupate da Israele e condividere con l'esercito libanese informazioni sulle "aree sensibili" e sulle modalità per gestire la situazione. Abagnara ha riconosciuto che il passaggio di alcune postazioni di Unifil alle truppe libanesi potrebbe essere "molto difficile", dal momento che più della metà si trova oggi in aree controllate dalle forze israeliane.

Il generale ha parlato da una posizione che domina Mansouri, località nella quale le forze israeliane stanno effettuando demolizioni dopo aver ordinato agli abitanti di lasciare la zona a giugno. Abagnara ha definito le demolizioni "un'altra violazione" delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che ha stabilito che l'Unifil inizi il ritiro alla fine del 2026. Il Libano chiede una proroga della missione, mentre altri Paesi stanno discutendo l'ipotesi di una nuova forza multinazionale, anche se il mandato resta da definire.

"Non è molto tempo", ha osservato Abagnara. "La presenza delle Nazioni unite nel sud è molto, molto essenziale. E secondo me oggi più che mai".

Commenti


bottom of page