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Libano - Negoziati diretti con Israele

  • 3 ore fa
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Assadakah Beirut - "Lo Stato libanese ha deciso di entrare in negoziati diretti" con Israele con l'obiettivo di "raggiungere un cessate il fuoco duraturo" e ottenere il "completo ritiro israeliano dal territorio libanese". E' quanto ha scritto in un post su X il capo della diplomazia libanese, Youssef Raggi, riferendo di aver avuto un colloquio telefonico con il vicepremier e ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sirkoski, al quale ha ribadito la posizione di Beirut.

Sikorski, si legge nel post di Raggi, ha assicurato il "pieno sostegno" della Polonia al Paese dei Cedri, insistendo su "integrità territoriale e sovranità" del Libano. "Abbiamo parlato anche – prosegue il capo della diplomazia libanese - della fase post-Unifil e di possibili meccanismi per un'alternativa".

Nel frattempo, il presidente libanese Joseph Aoun ha informato Washington di non essere disposto a incontrare il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu all'inizio dei negoziati tra Israele e Libano, ma solo alla fine, qualora i colloqui avessero esito positivo. Ne dà notizia il canale libanese MTV, aggiungendo che gli Stati Uniti comprendono la sensibilità del presidente libanese sulla questione e si prevede che a breve fisseranno una data per un incontro tra Aoun e il presidente americano Donald Trump.

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