top of page

Libano – Riconoscimento ufficiale al Caracalla Dance Theatre

22 apr 2021
Tempo di lettura: 2 min


Beirut – L’ambasciatrice italiana in Libano, Nicoletta Bombardieri, ha tenuto martedì sera una cerimonia in onore del Direttore del Caracalla Dance Theatre, Ivan Caracalla, al Teatro Caracalla di Sin-el-Fil, durante la quale ha conferito a quest’ultimo, a nome del Presidente del Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, Cavalierato dell’Ordine della Stella d’Italia in riconoscimento degli eccezionali risultati artistici nella promozione della danza, delle arti e della cultura in Libano e nel mondo attraverso il Caracalla Dance Theatre e dei suoi legami artistici con l’Italia. In occasione di questa occasione speciale, l’ambasciatrice italiana ha espresso i più sinceri ringraziamenti per l’attività artistica di Ivan Caracalla, che ha definito non solo esponente della cultura ma anche l’impegno sociale nei confronti della donna e delle minoranze in Libano, sulla strada tracciata dal padre, Abdul Halim Caracalla. “La Compagnia di Caracalla – ha aggiunto l’ambasciatrice – ha espresso na combinazione unica di stili di danza. Primo fra tutti il balletto, che è il pane quotidiano di ogni singolo ballerino, combinato con stili moderni, soprattutto di Martha Graham, e con il folklore più tradizionale libanese e arabo. In tal modo, la compagnia ha creato un repertorio unico che è stato presentato in tutto il Medio Oriente e in molti altri paesi. Con l’evento di questa sera l’Italia intende ribadire che la promozione della cultura, in Libano come ovunque, non è un lusso per pochi, ma un’attività essenziale e un valore spirituale per l’intera società, soprattutto in questi tempi di crisi e disagio (…) Per i suddetti motivi, a nome del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, sono molto lieta di conferire a Ivan Caracalla l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia in riconoscimento ai suoi eccezionali meriti artistici nella promozione della danza e del balletto in Libano e dell’influenza artistica italiana attraverso le produzioni della sua compagnia di danza”.

Commenti


bottom of page