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Libia, accelerano i progetti sull’energia con Cina e Turchia

  • 20 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

di Massimo Colonna 

 

La Libia accelera i programmi di sviluppo nei settori dell’energia e delle infrastrutture, rafforzando la cooperazione con Cina e Turchia attraverso nuovi progetti dedicati alle energie rinnovabili, alla produzione elettrica e al trasporto aereo. Le iniziative confermano la volontà delle autorità libiche di rilanciare comparti strategici per la ricostruzione e la crescita economica del Paese.

Sul fronte energetico, un incontro tra il rappresentante dell’ambasciata cinese, il Comitato superiore per la cooperazione libico-cinese e l’Agenzia libica per le energie rinnovabili ha definito le prossime tappe della collaborazione bilaterale per lo sviluppo di progetti di energia pulita.

Le parti hanno concordato la preparazione di un rapporto tecnico completo, il completamento delle procedure con società cinesi specializzate e l’individuazione delle aree destinate a ospitare i futuri impianti. È stata inoltre istituita una commissione congiunta di monitoraggio incaricata di seguire l’attuazione dei progetti e di garantirne qualità e sostenibilità, in collaborazione con la Compagnia generale dell’elettricità della Libia.

Parallelamente procede il potenziamento della rete elettrica nazionale. La nuova centrale di South Tripoli, situata lungo la strada di Al-Swani, ha raggiunto il 98 per cento di avanzamento dei lavori. L’impianto avrà una capacità produttiva di 1.320 megawatt, distribuita su quattro unità a gas fornite dalla tedesca Siemens e realizzate dalla società turca Galik.

Secondo la compagnia elettrica libica, la centrale entrerà presto in funzione sulla rete nazionale, contribuendo ad aumentare la disponibilità di energia elettrica e a rafforzare la stabilità dell’approvvigionamento in un settore che rappresenta una delle principali sfide per il Paese.

Anche il comparto dei trasporti registra progressi. Il Fondo per lo sviluppo e la ricostruzione della Libia ha annunciato che il progetto di riqualificazione dell'aeroporto internazionale di Bengasi-Benina è ormai prossimo al completamento, con il terminal dedicato ai voli internazionali arrivato al 99 per cento.

L’intervento punta a modernizzare uno dei principali aeroporti libici e ad aumentarne la capacità operativa. Secondo fonti citate da Agenzia Nova, il progetto era stato inizialmente affidato a un consorzio di imprese italiane, ma il rapporto contrattuale è stato successivamente interrotto. Le autorità libiche hanno quindi affidato il completamento dei lavori a società turche. Non sono state rese note le motivazioni della risoluzione del precedente contratto né le condizioni economiche del nuovo accordo.

Nel loro insieme, i tre progetti evidenziano la strategia della Libia di rilanciare le infrastrutture energetiche e di trasporto facendo leva sulla cooperazione internazionale. La crescente presenza di partner come Cina e Turchia conferma inoltre il ruolo sempre più rilevante degli investitori esteri nella fase di ricostruzione e modernizzazione del Paese nordafricano.


 

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