Libia - Perché assassinare un leader, speranza per il Paese?
- 5 feb
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Talal Khrais - L' assassinio di Saif al Islam el Gheddafi uccide una speranza, per unire il popolo libico e portare avanti un piano di sviluppo nazionale. Saif al Islam ha ribadito più volte che l'Italia deve rimanere il primo e privilegiato partner della Libia.
Secondo diversi sondaggi il leader libico rappresentava un consenso popolare di oltre il 70%, ed è evidente che avrebbe condizionato la stabilità alle prossime elezioni politiche, avendo annunciato la propria candidatura. Saif sarebbe stato una speranza di ripresa non solo sociale ma una persona competente in campo petrolifero ed energetico, un velo di speranza per riportare la Libia ad una produzione petrolifera ottimale e rafforzare sempre più i rapporti con l'Italia e l'Europa.
Personalmente ho avuto l'occasione di incontrarlo più volte, un leader moderato che lavorava per un mercato comune tra le due sponde del Mediterraneo. Amava l'Italia, e una delle sue priorità era che i rapporti tra due Paesi dovessero essere un esempio di cooperazione.




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