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Marocco: coesione tra Paesi Arabi per sostenere via diplomatica

  • 3 ore fa
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Assadakah News

 

Il ministro degli Esteri del Marocco, impegnato nella sessione ministeriale straordinaria del Consiglio della Lega degli Stati Arabi, in corso al Cairo e dedicata all'esame della crisi in Medio Oriente, ha dichiarato che per il Re Mohammed VI, "la sicurezza e la stabilità degli Stati Arabi del Golfo sono inscindibili dalla sicurezza del Marocco".

Un approccio che si schiera a favore della sicurezza di questi Stati, dalla parte della loro sovranità e dell'integrità dei loro territori, dato che la loro sicurezza e stabilità sono indissolubilmente legate alla sicurezza e alla stabilità del Marocco. Il ministro Bourita ha condannato le "forti aggressioni iraniane contro i Paesi arabi fratelli", descrivendole come "una flagrante violazione della sovranità di questi Stati e una minaccia diretta alla sicurezza dell'intera regione", ribadendo "pieno sostegno a tutte le misure legittime che ritengano appropriate per preservare la loro sicurezza, la tranquillità dei loro cittadini e residenti nei loro territori. Sono manifestazione delle politiche ostili che il regime iraniano continua ad adottare nei confronti dei Paesi vicini e della regione in generale, nel tentativo di seminare discordia, destabilizzare la regione, in particolare attraverso la creazione di entità e milizie terroristiche".

Per questo, ha aggiunto Nasser Bourita, "rafforzare la coesione araba e consolidare l'azione congiunta nel quadro della Lega degli Stati Arabi, rimane il modo migliore per preservare la sicurezza collettiva dei Paesi arabi, proteggere la loro sovranità e gli interessi dei loro popoli, affrontare tutte le sfide alla stabilità, alla sicurezza della regione, evitando la logica della divisione, della frammentazione e della dispersione".

Ha inoltre chiesto l'adozione di una posizione araba unita e ferma per contrastare qualsiasi pratica che minacci la stabilità della regione araba, sottolineando la "necessità di porre immediatamente fine alle aggressioni iraniane per consentire lo svolgimento degli sforzi diplomatici, dare priorità alla via del dialogo, contribuire ad allentare le tensioni e a ridurre l'escalation nella regione".

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