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*Meloni e Bin Salman: il coordinamento sulla sicurezza della navigazione

1 ott
Tempo di lettura: 3 min

National News Agency NNA


 

Movimenti sauditi con l'Italia, gli Stati Uniti e il Marocco per rafforzare la sicurezza delle rotte marittime e sostenere la stabilità regionale.

 

La Presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni ha avuto una conversazione telefonica con il Principe ereditario saudita e Presidente del Consiglio dei Ministri, il Principe Mohammed bin Salman, nell'ambito di un'iniziativa diplomatica saudita incentrata sulla sicurezza delle rotte di navigazione che si estendono tra il Golfo, il Mar Rosso e il Mar Mediterraneo.

La conversazione è coincisa con colloqui saudita-americano, a Washington sugli stretti di Hormuz e Bab el-Mandeb, oltre ai contatti per rafforzare la cooperazione difensiva tra Arabia Saudita e Marocco, sullo sfondo dell'attenzione alla protezione della libertà di navigazione e alla garanzia della continuità del commercio internazionale.

Meloni durante la telefonata ha espresso la solidarietà dell'Italia con l'Arabia Saudita, mentre le due parti hanno discusso le tensioni regionali e le modalità per dare priorità alle soluzioni diplomatiche.

Il colloquio ha toccato anche il tema della libertà di navigazione negli stretti di Hormuz e Bab el-Mandeb, due corridoi vitali che collegano il Golfo Arabico all'Oceano Indiano e il Mar Rosso al Golfo di Aden, rispettivamente. Entrambi rappresentano punti di transito chiave per l'energia, il commercio marittimo e le catene di approvvigionamento globali.

Le due parti hanno inoltre discusso le relazioni bilaterali, concordando di procedere verso la prima riunione del Consiglio di Partenariato Strategico tra Italia e Arabia Saudita, istituito in base alle intese raggiunte durante la visita di Meloni ad Al-Ula, lo scorso anno, con l'obiettivo di rafforzare la cooperazione politica e pratica tra i due Paesi.

A Washington, il Ministro degli Esteri saudita, il Principe Faisal bin Farhan, ha discusso con il Segretario di Stato americano, Marco Rubio gli sviluppi politici e di sicurezza nella regione, con particolare attenzione alla situazione nello Yemen e agli sforzi per affrontarla.

Le due parti hanno sottolineato l'importanza di proteggere la sicurezza della navigazione e la libertà di transito nelle acque internazionali, con specifico riferimento agli stretti di Hormuz e Bab el-Mandeb, considerati corridoi essenziali per la stabilità regionale e la continuità del commercio e delle catene di approvvigionamento globali.

L'incontro ha inoltre confermato la continuità del coordinamento politico tra Arabia Saudita e Stati Uniti sulle crisi di interesse comune e il sostegno agli sforzi diplomatici volti a rafforzare la sicurezza, la pace e la stabilità.

La questione yemenita assume un'importanza particolare in questo contesto, data la posizione di Bab el-Mandeb di fronte alle coste yemenite, essendo l'ingresso meridionale del Mar Rosso. Gli attacchi e le tensioni nella zona hanno reso la sicurezza della navigazione un dossier che unisce dimensioni militari, protezione del commercio, pressioni sui mercati energetici e azione diplomatica.

Nello stesso contesto, il Ministro della Difesa saudita, il Principe Khalid bin Salman, ha avuto una conversazione telefonica con il Ministro Delegato presso il Capo del Governo marocchino incaricato dell'Amministrazione della Difesa Nazionale, Abdellatif Loudiyi, durante la quale hanno discusso le modalità per rafforzare la cooperazione difensiva tra Arabia Saudita e Marocco, oltre agli sforzi congiunti per sostenere la sicurezza e la stabilità della regione alla luce degli sviluppi in corso.

Questi contatti riflettono un'azione saudita su più fronti con l'Italia, gli Stati Uniti e il Marocco, incentrata sul rafforzamento dei partenariati strategici, della cooperazione difensiva e della protezione delle rotte di navigazione internazionale, sullo sfondo delle crescenti sfide alla sicurezza nella regione.

Per l'Italia, la continuità del commercio attraverso il Mar Rosso, il Canale di Suez e il Mar Mediterraneo riveste un'importanza diretta per la sua sicurezza economica e commerciale, mentre la prossima riunione del Consiglio di Partenariato Strategico tra Roma e Riad, potrebbe costituire un quadro per rafforzare la cooperazione nei settori dell'energia, della logistica, della sicurezza e della cooperazione.

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