Ministro libanese ai giornalisti: no all'incitamento dell'odio
- 10 mag
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Antoinette Challita - Bkaakafra- Libano
Assadakah News

Un apprezzamento al Ministro dell'Informazione per il suo costante intervento in tutte le questioni relative ai media nel Paese, in quanto capo dell'autorità di stampa e responsabile della libertà di espressione, sancita dalla Costituzione libanese, soprattutto in questo momento delicato e alla luce della situazione attuale in Egitto.
In tutti i suoi incontri con i media, sottolinea la necessità di respingere l'incitamento all'odio nella cronaca e nella copertura degli eventi, di attenersi all'obiettività e di presentare la verità in modo imparziale, senza pregiudizi, faziosità o condizionamenti personali.
Ribadisce sempre che il Libano appartiene a tutti i suoi cittadini, indipendentemente dalla loro confessione religiosa, dottrina o affiliazione politica e partitica, e che ognuno è responsabile nell'ambito del proprio ruolo professionale.
Uno dei ruoli più importanti svolti dal Ministro Marqos è quello di adottare misure rigorose e di emanare nuove leggi che puniscono qualsiasi professionista dei media, giornalista o scrittore che trasgredisca questo spirito di odio, al fine di proteggere il Libano e il suo popolo.
Questo, se non altro, dimostra che è un politico per eccellenza... un avvocato di successo... e un ministro che eccelle nel suo ministero e nel suo ruolo nel settore dei media... I miei più cordiali saluti, Ministro Paul Morcos



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