Ministro libanese: tutelare i giornalisti in tempo di guerra
- 4 mar
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National News Agency (NNA)

Il Ministro dell'Informazione, Avvocato Paul Morcos, ha rilasciato la seguente dichiarazione alla luce dei recenti sviluppi militari:
In primo luogo: il Ministro dell'Informazione ribadisce l'importanza di aderire alle disposizioni del diritto internazionale umanitario, in particolare quelle relative alla protezione dei civili e delle istituzioni civili, inclusi giornalisti e organi di stampa, sia individuali che istituzionali.
Pertanto, facciamo appello alla comunità internazionale affinché garantisca non solo la neutralità dei media, ma anche la loro protezione da parte dei protagonisti in conflitto, in conformità con le regole della guerra, per consentirle di svolgere il proprio ruolo in sicurezza, preservando così la sicurezza dei media.
Il Ministro dell'Informazione rafforza la sua richiesta a tutti i media che operano in Libano, di mantenere una rigorosa responsabilità nazionale e professionale con il massimo livello di accuratezza nel riportare le notizie. Invitiamo loro, e tutti gli utenti dei social media, a dare priorità al supremo interesse nazionale sopra ogni altra cosa, a rispettare la sacralità della morte e a evitare discorsi d'odio, fake news e l'uso improprio dell'intelligenza artificiale al fine di preservare la stabilità, la sicurezza civile, pace.
Infine, apprezziamo molto il lavoro di attivisti, influencer dei social media e creatori di contenuti, e sosteniamo l'assoluta libertà di opinione. Apprezziamo il ruolo pionieristico nel sostenere la responsabilità sociale, che mette in luce i bisogni umanitari degli sfollati, in particolare di coloro che non hanno trovato rifugio. Il fine è contribuire a diffondere la cultura di solidarietà sociale e umanitaria tra i cittadini durante la guerra.




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