Muslim World League - L’Islam unito per la pace (1/10)
Roberto Roggero* - Rabita al-’Alam al-Islami, questo il nome in arabo, o Muslim World League (MWL) è l’organizzazione non governativa fondata il 18 maggio 1962 nella Città Santa de La Mecca, dove si trova la sede principale ufficiale, per iniziativa di re Fayṣal ibn ʿAbd al-ʿAzīz Āl-Saʿūd. Dal 2016 è diretta dal Segretario Generale S.E. Muhammad bin Abdul Karim Al-Issa, già ministro della Giustizia dell’Arabia Saudita, è formata da 22 Paesi membri, e rappresenta ONG di oltre 50 Paesi a maggioranza islamica.
L’obiettivo della MWL è la divulgazione della cultura del panislamismo e della difesa apologetica dell’Islam, tramite iniziative culturali e religiose, nonché con il costante sostegno economico alle comunità musulmane bisognose. La MWL è inoltre membro osservatore all’ECOSOC (Consiglio Economico-Sociale dell’ONU) e dell’UNICEF nonché membro effettivo della ISESCO, Islamic Educational, Scientific and Cultural Organization.

Il valore fondamentale della MWL è basato sul rifiuto della violenza in ogni sua forma, e la divulgazione del dialogo come principale forma di cooperazione e sviluppo comune fra le diverse culture e le popolazioni del mondo, valorizzando le differenze sociali come strumento di unione e non di separazione.
Nel 1997 la MWL ha anche istituito in Italia una associazione autonoma, registrata come ente morale non a fini di lucro, con sede presso la Grande Moschea di Roma, alla guida del direttore della Lega Musulmana Mondiale per l’Italia, S.E. Abdurrahman Al-Khayat.
Fra i principi e gli obiettivi riconosciuti della MWL vi sono: promozione della moderazione e divulgazione dei valori islamici moderati, per il contrasto all'estremismo e al terrorismo; dialogo interreligioso per incoraggiare la cooperazione fra le diverse confessioni religiose, e il dialogo interculturale; tutela delle minoranze e sostegno alle comunità musulmane nel mondo, promuovendo l'integrazione positiva nel rispetto delle leggi locali; assistenza umanitaria, con forniture di aiuti d'emergenza alle popolazioni colpite da guerre o disastri naturali tramite i propri enti di soccorso.
Lo storico documento ufficiale che sancisce e riafferma i principi di base dell’attività della Lega Musulmana Mondiale, ovvero la Carta di Makkah, o Carta della Mecca, è stato elaborato nel maggio 2019, per promuovere tolleranza, cooperazione internazionale, dialogo interreligioso e culturale e pacifica convivenza.
La Carta di Makkah, che si ispira alla storica Carta di Medina redatta dal Profeta Maometto, si pone come guida per un Islam moderato e aperto al dialogo interculturale, evidenzia i principi fondamentali di tolleranza, pace, misericordia e rispetto per la diversità religiosa e culturale; considera le differenze tra fedi e culture non come motivi di conflitto, ma come ponti per la cooperazione e la comprensione reciproca; contrasta l'odio, il razzismo e l'islamofobia, sostenendo la dignità umana e il ruolo centrale delle donne e dei giovani nella società.
Fra gli obiettivi vi è il riconoscimento e l’inclusione dei musulmani nello sviluppo della civiltà, la promozione di valori universali, incontri di scambio a sostegno dell’armonia interculturale come antidoto alle narrative di odio e conflitto, nonché il riconoscimento della pari dignità tra i credenti di tutte le confessioni, l’affidabilità etica e il ruolo dei rappresentanti religiosi, la cittadinanza globale, il Welfare State e libertà.
(*Direttore responsabile Assadakah News)




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