Muslim World League - L’Islam unito per la pace (3/10)
Roberto Roggero* - Nello Statuto della Lega Musulmana Mondiale, sono elencati i valori fondamentali dell’attività, riaffermata dalla testimonianza sull’impegno da parte dei fondatori e dei membri.
Nella documentazione ufficiale si legge infatti: “Noi, membri della Lega Mondiale Musulmana, in rappresentanza della stessa sotto il profilo religioso, ci impegniamo solennemente dinanzi a Dio Onnipotente a: Adempiere al nostro dovere verso Dio, diffondendo e proclamando il Suo Messaggio in tutto il mondo; riaffermiamo inoltre la nostra convinzione che non vi potrà essere pace nel mondo senza l'applicazione dei principi dell'Islam; Invitare tutte le comunità a gareggiare nel perseguire il bene comune e la felicità dell'umanità, nonché a instaurare la giustizia sociale e una società umana migliore; Chiamare Dio a testimone del fatto che non intendiamo nuocere ad alcuno, né dominare o esercitare egemonia su altri; pertanto, al fine di promuovere tali obiettivi, intendiamo: unire le fila dei musulmani ed eliminare ogni forza di divisione in seno alle comunità musulmane di tutto il mondo; Rimuovere gli ostacoli che impediscono la realizzazione dell'unione del mondo musulmano; Sostenere tutti i promotori di opere di beneficenza; Impiegare le nostre potenzialità spirituali, materiali e morali per promuovere le finalità della presente Carta; Unire gli sforzi per raggiungere tali obiettivi in modo positivo e concreto; Rifiutare ogni manifestazione di Jahiliyyah (atteggiamenti tipici dell'era pre-islamica), sia antica che contemporanea; Riaffermare costantemente che nell'Islam non vi è spazio né per il regionalismo né per il razzismo”.

Gli strumenti utilizzati per perseguire ogni obiettivo sono altrettanto riaffermati: Invitare individui, comunità ed enti statali ad attenersi alle norme della Sharia (legge islamica); Coordinare le attività degli attivisti islamici nel mondo; Potenziare i metodi di diffusione dell'Islam in conformità con il Sacro Corano e la Sunnah; Elevare il livello e la produttività dei musulmani nei settori dei media, dell'istruzione, della Da'wah e della cultura; Organizzare seminari e corsi di aggiornamento; Sfruttare i periodi del Hajj per riunire intellettuali musulmani e favorire lo scambio di opinioni tra loro; Supervisionare le attività del Consiglio di Fiqh; Sostenere le iniziative volte a promuovere e valorizzare la lingua araba; Istituire uffici e centri islamici per promuovere le finalità dell'Islam; Fornire aiuti di emergenza alle popolazioni colpite da guerre e calamità naturali; Contribuire a valorizzare il ruolo delle moschee e a garantirne la manutenzione.
GLI ORGANISMI INTERNI
Segretariato Generale
Costituisce il braccio esecutivo dell'organizzazione, sovrintende alle attività quotidiane della Lega e attua le politiche e le risoluzioni adottate dal Consiglio Costituente, sotto la direzione del Segretario Generale, degli assistenti segretari e dello staff generale.
Conferenza Generale Islamica
È il massimo organo decisionale che esprime i sentimenti e le aspirazioni dei popoli musulmani di tutto il mondo. Costituisce la fonte della legittimità e della capacità della Lega di agire come portavoce dei musulmani a livello globale. La Conferenza è composta da eminenti predicatori e attivisti islamici che si riuniscono annualmente per esaminare le principali questioni che coinvolgono l'Islam e i musulmani, nonché per individuare soluzioni idonee a realizzare gli interessi e le aspirazioni della comunità musulmana.
La Conferenza Islamica Generale si è riunita in diverse occasioni. La prima riunione nell'anno 1381 dell'Egira (1962), nel corso della quale è stata approvata la risoluzione per l'istituzione della Lega del Mondo Islamico.

La seconda riunione nell'anno 1381 dell'Egira (1965), nella quale sono state emanate le raccomandazioni a sostegno dell'idea di solidarietà islamica e dell'eliminazione di ostacoli quali la scarsa osservanza dei precetti religiosi, i pregiudizi settari, i conflitti di interessi regionali, le influenze straniere e le ideologie estranee.
La terza riunione, nell'anno 1408 dell'Egira (1987), ha stabilito un'importante raccomandazione sulla necessità di riconoscere la sacralità delle Due Sacre Moschee, di onorare la Santa Mecca, i mesi sacri e i riti del Hajj, nonché di affermare la responsabilità del sovrano musulmano custode delle Due Sacre Moschee nel garantire la sicurezza in tali luoghi.
La quarta riunione nell'anno 1423 dell'Egira (2002), ha vistso l’approvazione di risoluzioni riguardanti la Ummah (comunità islamica mondiale), la Da'wa (diffusione dell'Islam), la globalizzazione e altre questioni di interesse per i musulmani. Ha inoltre emanato la Carta della Mecca per l'azione islamica, una dichiarazione sulla Palestina e la decisione di istituire un organo superiore di coordinamento e un forum internazionale per studiosi e intellettuali musulmani.
La Conferenza Islamica Generale rappresenta le aspirazioni e i sentimenti delle nazioni islamiche di tutto il mondo, operando per il raggiungimento dei loro obiettivi più elevati. La Lega Musulmana Mondiale trae da questa conferenza la propria legittimità e autorità a rappresentare i popoli islamici. E' composta da eminenti studiosi musulmani attivamente impegnati al servizio dell'Islam. Tali studiosi si riuniscono per affrontare questioni islamiche di rilievo, sforzandosi di risolvere le sfide che i musulmani devono affrontare e di tutelare i loro interessi e le loro aspirazioni.

La Conferenza Islamica Generale si è riunita in diverse occasioni, La Prima Conferenza Islamica Generale si è svolta nel 1962 (corrispondente all'anno 1381 dell'Egira). Fu proprio in questa occasione che venne istituita la Lega Musulmana Mondiale.
La Seconda Conferenza Islamica Generale ha avuto luogo nel 1965 (corrispondente all'anno 1384 dell'Egira). Una raccomandazione fondamentale emersa dai lavori fu quella di promuovere la solidarietà islamica e di affrontare gli ostacoli che la frenavano, quali il declino della moralità religiosa, l'aumento dei conflitti settari e gli interessi regionali contrastanti.
La Terza Conferenza Islamica Generale si è tenuta nel 1987 (corrispondente all'anno 1408 dell'Egira). In tale sede è stata ribadita l'importanza di rispettare la sacralità delle Due Sacre Moschee e di onorare la città della Mecca, i mesi sacri e i riti del Hajj. La conferenza ha inoltre sottolineato che garantire la sicurezza delle Due Sacre Moschee è responsabilità dei musulmani preposti a tale compito.
La Quarta Conferenza Islamica Generale si è svolta nel 2002 (corrispondente all'anno 1423 dell'Egira). Ha affrontato questioni riguardanti la Ummah islamica e la globalizzazione, producendo diversi documenti significativi, tra cui la Carta della Mecca per l'Azione Islamica. La conferenza ha inoltre rilasciato una dichiarazione sulla Palestina e ha auspicato la creazione di un organismo di coordinamento supremo e di un organo internazionale di studiosi musulmani.
Consiglio Costituente
È l'autorità suprema della Lega Musulmana Mondiale. Il Consiglio è composto da circa 60 eminenti studiosi, in rappresentanza dei popoli e delle minoranze. I membri sono nominati in base a una decisione del Consiglio stesso, che approva i piani adottati dal Segretariato Generale.
Il Consiglio Costituente si riunisce periodicamente per esaminare studi e questioni sottoposti dal Segretariato Generale o da tre membri del Consiglio, nonché per adottare le opportune risoluzioni. Può inoltre fornire consulenza e orientamento a governi e comunità al servizio dell'Islam. I membri operano su base volontaria e non percepiscono alcuna retribuzione.
Per poter far parte del Consiglio, i candidati devono essere predicatori islamici attivamente impegnati nella Da’wah e vantare un comprovato impegno al servizio dell'Islam.

Il Consiglio si riunisce periodicamente per deliberare su studi e questioni presentati dalla Segreteria Generale o da almeno tre dei suoi membri. Il suo scopo è orientare le attività della MWL e fornire consulenza, raccomandazioni e sostegno a Stati e gruppi che operano nell'interesse dell'Islam e dei musulmani. L'adesione al Consiglio Supremo è volontaria e non prevede stipendio né alcun tipo di compenso economico.
Il Consiglio Supremo della MWL è presieduto dal Presidente del Consiglio Supremo della MWL. S.E. Mohammed bin Abdulkarim Al-Issa, Segretario Generale della Muslim World League e membro del Consiglio dei Grandi Studiosi.
Consiglio del Fiqh
Si tratta di un organismo accademico islamico indipendente, dotato di propria personalità giuridica, che opera nell'ambito della Lega Musulmana Mondiale. È composto da un gruppo selezionato di eminenti giuristi e studiosi provenienti da tutto il mondo islamico.
Gli obiettivi del Consiglio di Fiqh Islamico sono i seguenti: chiarire le disposizioni giuridiche islamiche relative a problemi, nuovi sviluppi e questioni contemporanee che interessano i musulmani di tutto il mondo, basandosi sulle fonti riconosciute della legislazione islamica; Evidenziare la superiorità della giurisprudenza islamica rispetto alle leggi secolari e dimostrare la completezza della Sharia, nonché la sua capacità di affrontare tutte le questioni che coinvolgono la Ummah islamica in ogni epoca e luogo; Promuovere e rivitalizzare il patrimonio giuridico islamico, ridefinirne la terminologia e presentarlo attraverso un linguaggio e una chiave di lettura moderni; Incoraggiare la ricerca accademica nei vari ambiti della giurisprudenza islamica; Raccogliere fatwa e autorevoli pareri giuridici formulati da studiosi accreditati e consigli di fiqh affidabili in merito a questioni emergenti, diffondendoli tra il pubblico musulmano; Affrontare i dubbi e rispondere alle obiezioni sollevate contro le disposizioni della Sharia islamica.

Il Consiglio di Fiqh Islamico si avvale di tutti i mezzi legittimi e idonei a disposizione per perseguire i propri obiettivi, tra cui: Istituire un centro di informazione per monitorare le questioni che interessano il mondo islamico e che richiedono approfondimento; Elaborare glossari e dizionari di fiqh e delle relative discipline per chiarire la terminologia giuridica e agevolare coloro che si dedicano allo studio e alla pratica del fiqh; Pubblicare una rivista accademica sottoposta a revisione paritaria (*peer-review*) dedicata agli studi di fiqh, che presenti le ricerche, i dibattiti e le deliberazioni più rilevanti del Consiglio, provvedendo alla loro traduzione in diverse lingue; Collaborare con istituzioni e centri accademici in tutto il mondo islamico, favorendo lo scambio di conoscenze e idee; Organizzare simposi scientifici su questioni contemporanee e nuovi sviluppi, incaricando specialisti di redigere studi su tali argomenti; Tradurre le deliberazioni, le raccomandazioni e le ricerche del Consiglio e diffonderle attraverso ogni mezzo possibile, inclusi Internet, i canali satellitari e la stampa.
Consiglio Supremo Mondiale per le Moschee
Il Consiglio Supremo Mondiale per le Moschee (WSCM) possiede personalità giuridica autonoma, e mira a rilanciare la missione della moschea quale fulcro vitale della vita religiosa e temporale del musulmano. In ultima analisi, il WSCM persegue l'obiettivo di riportare la moschea al ruolo che ricopriva agli albori dell'Islam. Si adopera inoltre per proteggere le moschee e le fondazioni islamiche (waqf) da aggressioni, nonché per preservare la sacralità e la purezza della moschea. Il WSCM è stato istituito in conformità a una risoluzione adottata durante la conferenza "Il Messaggio della Moschea", tenutasi alla Mecca nel mese di Ramadan dell'anno 1395 (settembre 1975) sotto l'egida della Lega Musulmana Mondiale.

Il WSCM è composto da 40 membri in rappresentanza di popoli e comunità musulmane di tutto il mondo, che operano su base volontaria e non percepiscono alcun compenso. Lo scopo del WSCM è formare l'opinione pubblica islamica in merito alle varie questioni di interesse per i musulmani, alla luce degli insegnamenti del Sacro Corano e della Sunnah; Contrastare le infiltrazioni ideologiche e i pensieri devianti; Promuovere la libertà di predicazione della via di Dio; Impegnarsi a proteggere le moschee e le loro proprietà da eventuali attacchi; Preservare le fondazioni pie islamiche (Waqf); Difendere i diritti delle minoranze musulmane; Elaborare piani volti a rilanciare il ruolo della moschea negli ambiti della guida spirituale, dell'istruzione, della predicazione e dell'erogazione di servizi sociali; Pubblicare il periodico "Message of the Mosque" (Il Messaggio della Moschea), dedicato a individuare metodi e strumenti per elevare il livello culturale e la competenza tecnica di Imam e Khatib; Pubblicare libri e opuscoli di argomento islamico; Condurre una mappatura completa delle moschee nel mondo e pubblicare le informazioni raccolte sotto forma di libri e bollettini periodici; Selezionare e inviare gruppi di predicatori altamente qualificati in missioni di guida spirituale presso le moschee di tutto il mondo; Organizzare corsi di aggiornamento locali o regionali per arricchire la cultura di Imam e Khatib e migliorarne la competenza professionale; Istituire consigli direttivi per la gestione delle singole moschee, sia a livello nazionale che regionale; Analizzare idee e comportamenti contrari agli insegnamenti dell'Islam; Contribuire a formazione e preparazione di Imam e Khatib da destinare alle diverse comunità musulmane, affinché possano guidare la preghiera, tenere sermoni e impartire lezioni di guida spirituale.
Organizzazione degli Studiosi Musulmani
È un'istituzione islamica dotata di personalità giuridica indipendente, operante nell'ambito della Lega Musulmana Mondiale. È stata istituita a seguito della Quarta Conferenza Islamica, tenutasi alla Mecca nel 1423 dell'Egira, e comprende un gruppo eminente di studiosi provenienti da tutta la Ummah musulmana.

L'obiettivo principale dell'organizzazione è unificare gli sforzi degli studiosi e sostenere la loro missione fondamentale. Ha la sede centrale alla Mecca e il fondamentale programma è l’azione come organo di riferimento supremo che unisce gli studiosi musulmani in un'unica Ummah, con la missione di unificare gli sforzi degli studiosi e valorizzare il ruolo degli studiosi islamici. Inoltre, rafforzare il legame tra gli studiosi e promuovere l'unità all'interno della nazione islamica; Preservare l'identità della Ummah musulmana e promuovere i valori di tolleranza e moderazione; Costruire partenariati strategici con nazioni, popoli e organizzazioni internazionali; Fornire soluzioni alle sfide contemporanee che la Ummah deve affrontare.
I valori fondamentali sono Conoscenza, timore di Allah, Misericordia, Moderazione, Unità e cooperazione, Universalità; Unificare la posizione degli studiosi sulle principali questioni islamiche e globali; Preservare l'identità islamica della Ummah, accrescerne il prestigio a livello globale e promuoverne l'unità; Valorizzare gli studiosi definendone ruoli e diritti, tutelandone la posizione e rafforzandone le reti di collegamento.
Guidare le società verso soluzioni legittime e conformi ai principi islamici per le loro problematiche; Mediare e risolvere i conflitti interni tra i musulmani; Promuovere i valori della moderazione e contrastare le ideologie devianti e le narrazioni anti-islamiche; Difendere le cause dell'Islam e dei musulmani e affrontare le minacce alle loro società e alla loro identità religiosa; Chiarire il messaggio dell'Islam come fede tollerante e universale.

Fra i principali progetti e programmi: studi approfonditi sulle principali questioni di interesse per il mondo islamico; promuovere il progetto volto a unificare i principi fondamentali della Ummah islamica; organizzare seminari e conferenze internazionali per mettere in luce le prospettive degli studiosi e proporre soluzioni pratiche; pubblicare una rivista di alta qualità a nome dell'Organizzazione; sviluppare programmi multimediali multilingue da trasmettere su televisione, radio e piattaforme digitali; creare una guida di riferimento completa sulle principali figure accademiche e intellettuali del mondo islamico; ospitare studiosi di spicco durante i periodi dell'Hajj e della Umrah; sostenere i talenti emergenti negli studi sulla Sharia islamica; pubblicare ricerche sui ruoli, le responsabilità e i diritti degli studiosi; programmi mediatici su canali televisivi e piattaforme di social media.
Il ruolo degli studiosi nel contrasto all'estremismo si concretizza in strategie di negoziazione efficace; competenze per un efficace lavoro istituzionale; contrasto al settarismo; abilità di comunicazione efficace; seminari sugli studiosi e la comunicazione civile tra le nazioni.
Commissione Internazionale dei Giuristi
Organismo internazionale dotato di personalità giuridica, istituito dalla Lega Musulmana Mondiale (MWL). Essa si concentra sulle questioni globali relative ai diritti umani, in linea con gli obiettivi della MWL definiti nell'Articolo 5 del suo statuto, dal quale derivano i compiti della Commissione stessa.
(*Direttore responsabile Assadakah News)




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