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Oman - Folklore, mercati, sfilate di moda e cerimonia nuziale

4 giu 2022
Tempo di lettura: 2 min

Letizia Leonardi e Talal Khrais (Assadakah Roma News) - È giunta al termine la trasferta in Oman per la partecipazione al 31° Congresso Mondiale della Federazione Internazionale dei Giornalisti. Questo non sarà un addio ma sicuramente un arrivederci perché un Paese come il Sultanato dell'Oman entra nel cuore e non si dimentica. Dopo il lavoro anche il diletto e così ci siamo concessi momenti di svago e di relax tra folklore, mercati, sfilate di moda e persino una cerimonia nuziale. Ci siamo immersi nei colori e nei profumi con la visita del mercato della frutta e verdura. Un'esposizione di prodotti e di moltissime varietà. Molte cose vengono importate ma ci sono già le angurie, i frutti tropicali, cose che in Italia si trovano abitualmente nei mercati in estate inoltrata; in altri negozi sono considerate delle primizie. Anche il mercato del pesce, in Oman è un'attrazione. Si trovano pesci di ogni razza e colori, si può assistere alle aste fra compratori e venditori, si respirano odori forti. Rappresenta un luogo di incontro tra gli abitanti del posto, pescatori e turisti provenienti da tutto il mondo. Questa mattina con i colleghi italiani abbiamo visitato anche la Grande Moschea del Sultano Qabus, la più importante del Sultanato dell'Oman, situata nella capitale Mascate.


L'imponente edificio è stato inaugurato il 4 maggio del 2001, in occasione dei 30 anni di regno del defunto Sultano Qābūs bin Saʿīd Āl Saʿīd. Nel 1992, infatti Qābūs bin Saʿīd Āl Saʿīd, espresse il desiderio di dotare il Paese di una Grande Moschea e iniziò la sua costruzione nel 1994. I lavori sono durati più di 6 anni e sono state utilizzate oltre 300.000 tonnellate di arenaria importata dall'India. L'edificio copre un'area di oltre 40.000 mq con la cupola centrale di 50 metri di altezza. Può ospitare fino a 6500 musulmani, mentre in quello femminile ha una capienza massima di 750. Se si considera anche lo spazio esterno possono entrarci fino a 25000 fedeli.


Uno spettacolo da non perdere è stato anche quello delle due sfilate di moda maschile e femminile dell'Oman con abiti tra passato e presente. Un tripudio di colori con tessuti di pregio e il fascino indiscutibile dello stile arabeggiante delle favole delle mille e una notte. E durante questi giorni di permanenza abbiamo anche potuto assistere a un matrimonio omanita con una bellissima sposa vestita con uno stupendo abito verde con preziosissimi ricami, rigorosamente fatti a mano.

Un viaggio e una permanenza indimenticabili in un Paese che in questi ultimi anni ha registrato un notevole sviluppo del turismo. L’Italia rappresenta il secondo mercato europeo per numero di arrivi, dopo la Germania. Il Sultanato sta infatti promuovendo il Paese sia da un punto di vista storico, naturalistico e culturale.




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