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Oman: i nuovi satelliti per le comunicazioni portano la firma italiana

29 ott 2021
Tempo di lettura: 2 min



NNA - Letizia Leonardi e Talal Khrais

Sarà l'azienda italiana D-Orbit a realizzare i nuovi satelliti per le comunicazioni nazionali del Sultanato dell'Oman. Si tratta di un'impresa di logistica innovativa, nata nel 2011, che si occupa di trasporto spaziale e che ha la sede principale a Como. La D-Orbit lavorerà in collaborazione con Emerging Technology Company (Etco), leader tecnologico con sede nel Sultanato dell'Oman per creare un impianto per la produzione di satelliti e di logistica spaziale. A darne notizia è stato un comunicato stampa della ditta italiana. Due giorni fa, il 27 ottobre, è stato infatti siglato un contratto, in occasione della settantaduesima edizione dell'International Astronautical Conference (Iac), tra l'amministratore delegato di D-Orbit Luca Rossettini e il direttore di Astro and Space Technologies presso Etco Al Rawahi. Erano presenti anche Giorgio Saccoccia, presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), e Saoud Al Shoaili, responsabile del Programma spaziale nazionale del ministero dei Trasporti, delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione dell'Oman.

"Siamo orgogliosi - ha dichiarato Rossettini - che il Sultanato dell'Oman abbia scelto D-Orbit come partner per verificare l'opportunità di creare uno stabilimento in Medio Oriente per la produzione di componenti meccaniche per applicazioni commerciali spaziali. Questa partnership porrà le basi per una collaborazione in costante crescita, presupposto essenziale per lo sviluppo di attività spaziali di ultima generazione nella regione". Una proficua collaborazione che permetterà al Sultanato dell'Oman di diventare così un attore emergente della New Space Economy. Questo importante progetto, apripista in Oman, coinvolgerà anche enti governativi del Sultanato interessati a sostenere la crescita delle tecnologie nazionali nel campo dell'industria spaziale. Verranno prodotti satelliti medi e piccoli e messe in atto linee di produzione ausiliarie per le tecnologie spaziali associate. "Ciò che è più importante per noi in questa partnership - ha spiegato Ammar al Rawahi - è la possibilità di sostenere lo sviluppo delle nostre competenze nazionali qualificate, grazie alle più aggiornate competenze globali nella produzione spaziale".

La D-Orbit, oltre ad avere uffici in Italia, ha sedi anche in Portogallo, Regno Unito e Stati Uniti. Per il suo impegno nel lavorare in modo competitivo, ma sempre rispettoso dell'ambiente e socialmente utile, la D-Orbit è la prima azienda spaziale al mondo provvista di certificazione B-Corp.

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