top of page

Oman - Incontri bilaterali, accordi e secondo premio al porto di Salalah

1 giu 2022
Tempo di lettura: 3 min

Talal Khrais e Letizia Leonardi (Assadakah Roma News) - Dopo la cerimonia ufficiale di apertura del 31° Congresso Mondiale della Federazione Internazionale dei Giornalisti, inaugurata ieri a Musqat da Sua Maestà Sayyid Asa'ad bin Tarik Al Said, Vice Primo Ministro per le Relazioni Internazionali e gli Affari di Cooperazione e Rappresentante Personale di Sua Maestà il Sultano, si è svolta anche la visita alla galleria fotografica, organizzata dall'Oman Journalists Association (OJA). Hanno partecipato molti alti funzionari del governo omanita, capi di missioni diplomatiche accreditate presso il Sultanato dell'Oman e diversi giornalisti e operatori dei media. In Oman infatti i mezzi di informazione hanno subito grandi trasformazioni per stare al passo con i cambiamenti e le esigenze dell'attuale modo di proporre le notizie.


Ma non soltanto il settore dei media ha registrato notevoli aggiornamenti, anche il sistema economico finanziario ha dovuto adattarsi ai cambiamenti imposti dall'avvento dell'era digitale, attraverso nuove strategie, prodotti e servizi innovativi per accaparrarsi i clienti, anche attraverso piattaforme digitali. Per questo l'Oman è stato protagonista anche della VII edizione del New Age Banking Summit, non soltanto per evidenziare le trasformazioni del sistema economico finanziario nell'era digitale ma anche per far presente gli importanti sforzi compiuti per limitare i pericoli informatici. La cerimonia di apertura si è svolta alla presenza di Tahir Salim Al Amri, Presidente Esecutivo della Banca Centrale dell'Oman (CBO). Al Amri ha affermato che il CBO sta lavorando per emettere la propria Central Bank Digital Currency (CBDC). Saranno resi operativi servizi API bancari riguardo al settore della digitalizzazione. Al Amri ha dichiarato che molte banche centrali stanno studiando la possibilità di emettere le proprie CBDC e il CBO si impegnerà a sostenere questa innovazione nel settore finanziario. L'Oman quindi non si farà certo trovare impreparato e ha intenzione di investire nelle tecnologie di sicurezza informatica per superare le sfide in questo campo.


Ali Hassan Mussa, dell'Oman Banks Association (OBA), ha affermato che il vertice mira a riunire banche, altre entità correlate e società tecnologiche globali per discutere gli ulteriori sviluppi a livello internazionale e locale. Da questo incontro sono scaturiti due accordi, firmati da Oman Data Park e Bank Nizwa. Il primo riguarda la creazione di un'infrastruttura per i servizi di intelligenza artificiale (AI), mentre il secondo concerne i servizi di data center.

Ma ieri è anche svolto in Svezia il IV Forum delle Nazioni Unite per la scienza, la politica e l'impresa rivolto all'ambiente (UN-SPBF) al quale ha partecipato il Sultanato dell'Oman, rappresentato dal presidente dell'Autorità per l'Ambiente, dottor Abdullah Ali Al Amri, con una sua delegazione. Sono stati presi in considerazione diversi argomenti, in particolare il ruolo della scienza, della tecnologia e delle politiche nella risoluzione delle questioni relative all'ambiente e al clima.

Si è conclusa oggi la seconda giornata di incontri dei partecipanti al 31° Congresso Mondiale della Federazione Internazionale dei Giornalisti, ospitato quest'anno nel Sultanato dell'Oman, un Paese che esercita in forte ruolo di mediazione in tutta la regione.

Questo importante evento è e sarà anche l'occasione per organizzare incontri bilaterali tra personalità rilevanti del panorama regionale e internazionale. L'Oman è infatti un Paese proiettato verso il futuro e che intende farsi promotore di processi di integrazione a livello internazionale. Insieme ai colleghi Lamberto Dolci di Agenzia Nova e Silvia Boltuc di Specialeurasia stiamo godendoci la meravigliosa e impeccabile ospitalità caratterizzata dall'accoglienza calorosa riservata agli ospiti.


Abbiamo già parlato di Salalah, la bellissima città dei poeti e ci sembra particolarmente meritato il secondo premio assegnatole, tra i porti globali nel Container Ports Performance Index (CPPI) 2021 emesso dalla Standard and Poor's (S&P) Global Market Intelligence Agency. Il porto di Salalah infatti si è conquistato il sesto posto nel CPPI 2020. La Standard and Poor's, dopo aver effettuato 164.500 visite negli scali marittimi di tutto il mondo, lo ha menzionato tra i 100 migliori porti globali in base ai servizi e alle prestazioni offerte. I dati indicavano 257,4 milioni di carichi di container di 826 stazioni in 371 porti e l'agenzia ha valutato di conseguenza.


Commenti


bottom of page