Oman: ricco di bellezze artistiche e naturalistiche attira sempre più turisti

Assadakah - Letizia Leonardi
Il 18 novembre in Oman si celebrerà, come ogni anno, la Festa Nazionale ed è d'obbligo raccontare di questo Paese che si sta riscoprendo con successo anche dal punto di vista turistico. Gli italiani amano viaggiare e tra le mete più ambite di questi ultimi anni c'è stato sicuramente il Sultanato dell'Oman, grazie al suo patrimonio artistico, naturalistico e alla splendida accoglienza degli omaniti. Lì si scopre il mondo arabo, quello vero, quello che non abbaglia con eccessivi sfarzi ma che fa capire fino in fondo l'affascinante cultura e le tradizioni millenarie. Gli edifici, in Oman, sono bassi e l'atmosfera si fonde tra la modernità e i sapori antichi. La storia passa tra fortificazioni e castelli, tutto ben conservato. Bahla, Nizwa, Nakhal e Rustaq sono i luoghi più visitati. E anche il deserto dell'Oman è qualcosa di molto particolare che va ben oltre le grandi distese di sabbia. Sharqiya Sands, offre un insieme di dune assolutamente da vedere ed è anche abbastanza facile da raggiungere. Allo Jebel Shams si può invece ammirare un indimenticabile Grand Canyon d’Arabia. Dai monti al mare, a Musandam ci sono dei fiordi con dei delfini spettacolari che solcano le limpide acque. Ma c'è anche l'arte e, prendendo in considerazione una meta a caso, a Bahrain Fort c'è un museo da visitare e suggestivi villaggi. Ovviamente la Grande Moschea del Sultano Qabus, nella capitale Mascate, è quella principale del Sultanato dell'Oman. È stata inaugurata il 4 maggio del 2001, in occasione dei 30 anni di regno del defunto Sultano Qābūs bin Saʿīd Āl Saʿīd. Da ormai venti anni costituisce uno dei simboli dell'Oman. Ma ce n'è per tutti i gusti. I più avventurosi possono recarsi alle Cascate Ayn Athum, da vedere soprattutto dopo forti piogge che le rendono più suggestive. Per gli amanti dell'archeologia, le affascinanti tombe ad alveare di Bat sono un mistero ancora oggi difficile da decifrare ma secondo alcuni archeologi servivano a proteggere un grande numero di defunti perché pare contenessero fino a 200 salme. C'è ancora molto da raccontare dell'Oman e nei prossimi giorni continueremo a passare in rassegna diversi aspetti di questo affascinante Paese della Penisola araba.




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