Algeria - Papa Leone XIV ricorda le martiri
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Chiara Chimienti (Assadakah News) -
Un incontro tanto atteso dalle suore agostiniane missionarie quello del primo giorno di viaggio apostolico di Leone XIV, recatosi al Centro di accoglienza e di amicizia di Bab El Oued. Situato nel popoloso comune della provincia di Algeri, qui il Papa è arrivato per una visita privata nel pomeriggio del 13 aprile, per rendere omaggio alle consorelle agostiniane Esther Paniagua e Caridad Álvarez Martín Alonso, assassinate durante la guerra civile, il 23 ottobre 1994.
"La vostra presenza qui significa molto" ha detto il Papa, sottolineando che da Sant'Agostino si impara a "promuovere il rispetto per la dignità di ciascuno" e a "valorizzare le differenze".
Le suore lo ricordano come uno di loro, sempre cordiale e di poche parole, ma così capace di essergli vicino: qui infatti Prevost era già stato, in veste di priore generale dell’Ordine di sant’Agostino, nel 2004 e nel 2009.
Dopo essersi riuniti in un momento di preghiera e dopo aver ascoltato il saluto di suor Lourdes Miguélez, consorella agostiniana, il Pontefice ha condiviso un messaggio di pace per ricordare le due martiti, Suor Paniagua e Suor Álvarez Martín Alonso - ha riferito la Sala Stampa della Santa Sede. Le due Sorelle sono fra i 19 martiri d’Algeria, beatificati ad Orano, nel santuario di Notre-Dame di Santa Cruz, l’8 maggio del 2018, e tra le oltre 150 mila persone assassinate durante il “decennio nero”, che ha insanguinato l'Algeria con uno scontro fra fazioni islamiche - fra le principali, l'"Armata islamica di salvezza” (AIS) e i “Gruppi islamici armati” (GIA) - da un lato, e funzionari del regime, ma anche civili e intellettuali, dall'altro. La guerra si protrasse formalmente dal 1992 fino all'elezione del presidente Abdelaziz Bouteflika nel 1999, anche se episodi di violenza si verificarono oltre questa data simbolica.
Per l'occasone, il Papa ha evidenziato che quella dei martiri d’Algeria è “una presenza preziosa in questa terra” che gli ha permesso “di scoprire una dimensione iscritta nel cuore di quello che deve essere la vita agostiniana nel mondo: dar testimonianza, il martirio”.
Fonti: Vatican News, Agence Press Algerienne, National News Agency, ISPI




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