Pesaro - Si è svolta la seconda edizione del Premio Nazionale all'Editoria di Merito
Aggiornamento: 4 ott 2023

Letizia Leonardi - L'editoria di merito indipendente è stata premiata a Pesaro, il 30 settembre, nella seconda edizione del Premio Nazionale Editoria di Merito, al prestigioso Alexander Museum Palace Hotel.
Questo importante riconoscimento, rivolto a chi fa cultura attraverso la pubblicazione di libri di qualità, è stato ideato dal Conte Alessandro Marcucci Pinoli di Valfesina, che ha anche il ruolo di Presidente Onorario del Premio.

A ricevere il riconoscimento, quest'anno, sono state le case editrici FrancoAngeli, Ares e Les Flaneurs (le prime due di Milano e la terza di Bari). Come premio tre bellissime opere d'arte di Silvio Cattani in vetro, realizzate appositamente per l'occasione nei laboratori della FIAM Italia.

Ilaria Angeli, figlia del fondatore della casa editrice FrancoAngeli ha ribadito l'importanza del ruolo degli editori, sottolineando che il loro settore è quello della manualistica a saggistica con circa 600 pubblicazioni all'anno.

Alessandro Rivali ha sottolineato, invece, che la casa editrice Ares, nel corso degli anni, ha ampliato il suo catalogo, integrando testi di connotazione religiosa a opere di altri settori, dal teatro alla poesia: Ares infatti è l'acronimo di Associazione Ricerca E Studi. Rivali ha dedicato il premio a Cesare Cavalleri che ha portato avanti la casa editrice per oltre cinquant'anni.

Alessio Rega, della barese Les Flâneurs, casa editrice il cui nome deriva dal termine francese reso celebre dal poeta Charles Baudelaire (flâneur indica l'uomo che vaga oziosamente per le vie cittadine, senza fretta, sperimentando e provando emozioni nell'osservare il paesaggio), ha affermato di essere orgoglioso di questo premio, che verrà esposto all'ingresso della sede della casa editrice, in quanto costituisce uno stimolo ad andare avanti con determinazione in quello che è un lavoro ma anche una grande passione.
Tra il numeroso pubblico che ha partecipato all'evento, c'era il noto giornalista del Corriere della Sera Massimo Franco. In rappresentanza delle Istituzioni c'era il consigliere regionale Micaela Vitri e diverse personalità del panorama cittadino. Squadra vincente non si cambia e quindi, anche quest'anno i tre membri della giuria tecnica, che hanno selezionato le case editrici da premiare, sono stati Claudio Recalcati (poeta e Presidente di giuria), Anna Maria Balestra (consulente di comunicazione) e Giorgio Leonardi (scrittore, traduttore e curatore di collane editoriali).

Ad arricchire l'evento anche gli intermezzi musicali della musicista e cantante Pamela Lucciarini che ha intrattenuto il pubblico con momenti musicali tratti dalle opere e brani di Haendel. Soddisfatto dell'ottima riuscita dell'evento anche il padrone di casa, ideatore e Presidente onorario, il Conte Alessandro Marcucci Pinoli di Valfesina che svolge da anni l'importante ruolo di mecenate dell'arte e della cultura nella città di Pesaro. La Sala degli Specchi infatti ospita continuamente presentazioni di libri, mostre di arte moderna ed eventi culturali. «Il mio obiettivo – ha spiegato il Conte Marcucci Pinoli - è quello di riconoscere il merito e di dare visibilità a chi viene messo nell’ombra dai nomi noti, nei campi dell’arte, dell’editoria e della cultura, che spesso non significano merito. Io intendo premiare il merito e la qualità, valorizzando il buon esempio. Nel settore dell’editoria, le case editrici famose sfornano tantissimi titoli e i lettori si confondono.

Occorre quindi dare visibilità a chi pubblica libri di qualità di autori talentuosi che altrimenti non riuscirebbero a pubblicare le loro opere». Nel corso della serata hanno preso la parola, oltre al Presidente onorario, ai membri della giuria e agli editori, anche il rappresentante dei librai Antonio Bonali della Libreria Bonali di Pesaro, la rappresentante dei lettori Rita Mattioli e Giuseppe Laterza, dell'omonima casa editrice, una delle tre premiate dello scorso anno. L'evento, che si è svolto con il patrocinio del Comune di Pesaro e della Provincia di Pesaro e Urbino. si è concluso con un vin d’honneur per salutare e ringraziare tutti i presenti.
Per completezza d'informazione e per dare la giusta importanza ai premiati e al lavoro della giuria pubblichiamo le motivazioni lette e consegnate alle tre case editrici.

La casa editrice FrancoAngeli è animata da circa 70 anni da una matrice riformista votata alla formazione in più campi: dal management alla psicologia, dalla sociologia all’economia fino all’approfondimento culturale e accademico. Dal 1955 opera in modo impeccabile nell’ambito dell’editoria, ispirandosi alle parole illuminate del Fondatore: «È necessario sostituire alle fabbriche di prodotti materiali, le fabbriche di idee». Il coraggio, la continuità e la coerenza fanno di FrancoAngeli un marchio storico e prestigioso, che oggi merita l’assegnazione di questo Premio per la qualità del prodotto editoriale.
Si premia Les Flâneurs Edizioni come fucina letteraria ed esempio virtuoso di editoria indipendente e dinamica, capace di comprendere le richieste di un pubblico eterogeneo di lettori senza rinunciare al presupposto della qualità. Nella sua ancor giovanissima storia editoriale è riuscita ad affermare le proprie opere all’interno di importanti premi letterari nazionali e a lanciare molti suoi titoli anche nei mercati editoriali esteri. Con un catalogo declinato in un’offerta di collane di varia ispirazione, coniuga il radicamento nelle problematiche dell’attualità al libero sfogo della fantasia narrativa e poetica. Un’ampia proposta che suggella una vocazione aperta alla contemporaneità, alla società globale e all’evoluzione della nostra cultura.

Per le ben strutturate sezioni, le coraggiose scelte editoriali e il decennale impegno nella letteratura e negli studi spirituali, si conferisce il Premio ad Ares Edizioni, casa editrice di ispirazione cattolica ma che, grazie all’imparzialità della sua direzione culturale, ha saputo conquistare anche un pubblico di non cattolici. Si ricordano, ad esempio, i pregevoli studi sulla figura e la poetica di Ezra Pound e, non ultima, la pubblicazione delle “prove finali” del grande poeta Giampiero Neri, recentemente scomparso. Il credo e la fedeltà alla vocazione letteraria consegna a pieno titolo Ares Edizioni alla categoria dell’«Editoria di Merito».




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