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Porti Marocco: Marsa Maroc consolida posizione tra principali operatori africani

1 ora fa
Tempo di lettura: 3 min

Assadakah News


Marsa Maroc consolida la propria posizione tra i principali operatori portuali africani e si prepara a una nuova fase di espansione internazionale. La società marocchina è stata confermata da Drewry al quarto posto tra i maggiori operatori di terminal container in Africa, per il terzo anno consecutivo e, nell'edizione 2025 del rapporto "Global Container Terminal Operators", è stata inserita per la prima volta tra gli operatori portuali regionali e tra i principali operatori e investitori del settore. Secondo la società di consulenza britannica, il passaggio riflette gli investimenti realizzati da Marsa Maroc nei terminal internazionali a partire dal 2024. Il riconoscimento arriva dopo un 2025 di crescita dei volumi e dei risultati finanziari. I terminal container gestiti da Marsa Maroc a Tanger Med, Casablanca e Agadir hanno superato per la prima volta la soglia dei tre milioni di Teu (equivalente a venti piedi), raggiungendo 3.024.680 unità, con un aumento annuo del quattro per cento. Il traffico di trasbordo è cresciuto del 3 per cento, a 1.713.024 Teu, mentre quello domestico è aumentato del sei per cento, a 1.311.656 Teu. Il Terminal Est di Nador West Med, gestito da West Med Container Terminal (Wmct), società partecipata da Marsa Maroc e da Terminal Investment Limited (Til), la società portuale del gruppo Msc, ha completato, il 10 settembre, i test operativi e si è dichiarato pronto ad accogliere le prime navi commerciali. Le prove, effettuate attraverso una toccata test, hanno verificato in condizioni reali il funzionamento delle apparecchiature, dei sistemi e delle procedure operative. Il terminal è progettato per accogliere anche le più grandi portacontainer attualmente in servizio. Parallelamente, Marsa Maroc ha rafforzato la propria presenza nel continente. Il gruppo è coinvolto nella gestione dei terminal 1 e 5 del porto di Cotonou, in Benin, e ha sviluppato strutture attraverso Marsa Benin e Marsa Djibouti. Nel 2026 la strategia africana si è estesa anche alla Liberia, con la gestione del principale porto commerciale di Monrovia. L'espansione internazionale procede quindi lungo due direttrici: da un lato l'Africa occidentale e orientale, dall'altro il Mediterraneo occidentale e il mercato europeo. Il passaggio più rilevante per la crescita futura resta tuttavia Nador West Med, il nuovo complesso portuale sulla costa mediterranea orientale del Marocco. Il progetto prevede due terminal dedicati al trasbordo dei container con una capacità complessiva superiore a cinque milioni di Teu. La struttura è destinata ad ampliare significativamente la capacità del gruppo nel traffico di transhipment e a rafforzare il ruolo del Marocco lungo le principali rotte marittime del Mediterraneo. Ma è soprattutto sul fronte internazionale che si concentra il cambiamento strategico. Nel dicembre 2025 la controllata Marsa Maroc International Logistics ha acquisito il 45 per cento del capitale e dei diritti di voto di Boluda Maritime Terminals per 80 milioni di euro. L'operazione ha portato il gruppo marocchino per la prima volta sul mercato europeo, attraverso una rete di nove terminal in Spagna e nelle Isole Canarie. Boluda mantiene la gestione e il controllo operativo, mentre Marsa Maroc contribuisce con competenze portuali e sinergie commerciali. L'alleanza con Boluda amplia inoltre la presenza del gruppo lungo il corridoio marittimo tra Marocco e Spagna. Le due società operano complessivamente 34 terminal in 20 porti tra Penisola iberica, Canarie e Africa. L'operazione si inserisce nella strategia "Marsa 2030", che punta a trasformare l'operatore marocchino in un gruppo integrato nei servizi portuali, marittimi e logistici, riducendo progressivamente la dipendenza dal solo mercato nazionale. La crescita non riguarda soltanto i container. Nel complesso, il gruppo ha movimentato nel 2025 67,1 milioni di tonnellate di merci, il 6 per cento in più rispetto all'anno precedente. Il fatturato ha raggiunto 5,785 miliardi di dirham, circa 536 milioni di euro, con un incremento del 16 per cento, mentre l'utile operativo lordo è salito del 22 per cento a 3,192 miliardi di dirham, circa 296 milioni di euro. La performance economica si inserisce in una fase di forte investimento. Marsa Maroc ha avviato un piano da quattro miliardi di dirham, circa 370 milioni di euro, destinato in particolare ai poli portuali di Casablanca e Jorf Lasfar, con interventi per aumentare la capacità, modernizzare le infrastrutture e rafforzare gli standard operativi. Nel programma rientrano anche l'acquisto di 18 gru portainer e 50 gru a portale su gomma (Rtg) per i terminal container di Nador West Med e Casablanca, oltre ai lavori di ampliamento e modernizzazione degli impianti.

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