Roma - Il poeta armeno Charents protagonista alla Sapienza

Talal Khrais (Assadakah News Agency) - Un importante evento, con relatori d'eccezione, dedicato a uno dei più grandi letterati dell'Armenia sovietica, si è svolto il 16 maggio a Roma nella sala Odeion del museo d'arte classica dell'Università la Sapienza, su iniziativa dell'Ambasciata della Repubblica d'Armenia in Italia e dello stesso ateneo ospitante. Sono stati presentati due importanti testi riguardanti Yeghishe Charents che colmeranno la lacuna sulla conoscenza di questo grande poeta e scrittore che, tra l'altro, aveva anche dei legami stretti con l'Italia. Alla presenza di rappresentanti del mondo accademico, della comunità armena in Italia, del consigliere del Ministero della Cultura Fabio Canessa e di molti studenti, i relatori, tra cui l'attore, regista e sceneggiatore, Carlo Verdone, hanno parlato del poeta armeno e delle due pubblicazioni dedicate a lui. In particolare della biografia "Yeghishe Charents - Vita inquieta di un poeta" della scrittrice e giornalista Letizia Leonardi, pubblicato dalla casa editrice Le Lettere e con la prefazione di Carlo Verdone e il primo volume dell’antologia "Io della mia dolce Armenia", pubblicato dalla casa editrice Leonida con i testi originali in armeno e le traduzioni in italiano delle opere poetiche di Yeghishe Charents, esponente di punta del XX secolo, molto amato dal popolo armeno e rimasto vittima delle purghe staliniane.

Le traduzioni in italiano, inserite nell'antologia, sono di Mario Verdone, Poghos Levon Zekiyan, Alfonso Pompella, Anush Torunyan, Mariam Eremian, Grigor Ghazaryan e Hasmik Vardanyan.
Sono intervenuti il Rettore dell'Università "La Sapienza" di Roma Antonella Polimeni, l’Ambasciatore della Repubblica d'Armenia in Italia Tsovinar Hambardzumyan, l'attore, regista e sceneggiatore Carlo Verdone, il Direttore del Dipartimento di Archeologia dell'Università la Sapienza Giorgio Piras, Domenico Polito della casa editrice Leonida, il traduttore delle opere di Charents Alfonso Pompella, Letizia Leonardi, autrice del libro "Vita inquieta di un poeta" e Filippo Orlando della casa editrice Le Lettere.





Commenti