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Roma - Presidente libanese incontra Papa Leone e governo

  • 1 giorno fa
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Assadakah News - Il presidente del Libano, Joseph Aoun, incontra Papa Leone XIV in Vaticano. L'udienza ufficiale è fissata oggi, giovedì 20 agosto, alle ore 9.30, quindi è previsto un colloquio con il segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin. L’incontro è incentrato sulla situazione in Medio Oriente, con l’obiettivo della pace e particolare attenzione alle dinamiche delicate del Libano.

Sono inoltre previsti incontri con i rappresentanti del governo italiano, inprimis con la presidente del Consiglio Meloni e con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. incentrati sull’integrità territoriale del Libano, e il delicato tema della successione alla missione Unifil, mentre sono ancora in corso scontri armati per il controllo di posizioni chiave, nei pressi di Nabatiyeh. A Beirut, intanto, il Parlamento ha approvato la disposizione per l’amnistia generale e l’abolizione ufficiale della pena capitale.

Il presidente Josepf Aoun è profondamente impegnato a livello internazionale, per cercare un sostegno che possa finalmente condurre a una cessazione delle ostilità e aprire un vero processo di pace, tema che costituisce il fulcro dei colloqui sia con il pontefice che con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, soprattutto sull’importanza di mantenere una forza di pace in alternativa a Unifil, di cui l’Italia è il principale contribuente, e la cui scadenza è prevista per il 31 dicembre 2026. A tale scopo. Il presidente Aoun sta conducendo colloqui anche con la Francia, che Israele e Stati Uniti vorrebbero escludere, per poter contare su una coalizione internazionale che garantisca la sicurezza nel Sud Libano. Oltre che con Italia e Francia, il presidente libanese pare stia negoziando con Gran Bretagna, Canada, Azerbaijan e Svizzera.

È la terza visita ufficiale di Josef Aoun in Vaticano, da quando è stato eletto, nel gennaio 2025, e da subito è stato impegnato nelle trattative per mediare alla difficile situazione fra Israele e Hezbollah, per evitare al Libano una escalation fuori controllo.

Il 15 agosto scorso, i raid israeliani su due villaggi nel sud del Libano hanno causato almeno 11 morti, tra cui lo sterminio di un’intera famiglia ad Ansar.

La scorsa primavera sono stati avviati negoziati diretti tra Israele e il Libano, poi strutturati in un accordo quadro concluso con la mediazione statunitense il 26 giugno. Tuttavia, tale accordo manifesta non poche difficoltà di applicazione.

“La nostra prima scelta è la proroga del mandato della UNIFIL”, ha dichiarato il 17 agosto il presidente Aoun, durante un incontro con i parlamentari. La visita a Roma, si inserisce quindi nel quadro delle trattative diplomatiche avviate per preservare l’integrità del territorio libanese, mentre il Sud sembra essere sempre più sull’orlo di un conflitto generalizzato che comporterebbe un’ulteriore perdita di territorio maggiore distruzione.

Dopo gli impegni in Vaticano e a Roma, il presidente Aoun si sposterà a Taranto, per partecipare alla cerimonia di apertura dell’Edizione 2026 dei Giochi del Mediterraneo.

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