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Scotto, 'se ddl antisemitismo non cambia Pd voterà no'...

5 ott
Tempo di lettura: 1 min

Assadakah News

"Se il ddl antisemitismo non cambierà, il Partito Democratico il 13 ottobre voterà no a questo disegno di legge fatto così. Quelli che hanno ancora la fiamma nel simbolo vengono a parlare a noi di antisemitismo. A noi, che l'antisemitismo lo combattiamo ogni giorno". Così il deputato del Pd Arturo Scotto alla due giorni 'Italia chiama Palestina' organizzata a Milano dal consigliere regionale lombardo del Pd Paolo Romano. "A Gaza continua a scorrere il sangue: intere famiglie sono state cancellate e una popolazione è stata affamata, bombardata e privata di tutto. In Cisgiordania, intanto, continua la violenza dell'occupazione: colonie illegali che avanzano, persone cacciate dalle proprie case e coloni che aggrediscono nell'impunità. Davanti a tutto questo, la destra italiana cosa fa? Stop agli affari e ai rapporti economici con Israele? Toglie il veto che blocca le sanzioni dell'Unione Europea contro Israele? Isola politicamente ed economicamente il governo Netanyahu? No. Cerca di mettere il bavaglio alla critica al governo stragista di Netanyahu attraverso un finto Ddl antisemitismo, che contiene l'orrenda definizione dell'Ihra che confonde la sacrosanta critica al governo israeliano con l'antisemitismo" ha aggiunto l'europarlamentare Annalisa Corrado. Alla due giorni, sottolinea il Pd, hanno partecipato 800 persone. Sul palco si sono alternati politici, attivisti ed esponenti della società civile: dall'ambasciatrice di Palestina Mona Abuamara a volti noti come Pablo Trincia e Rula Jebreal, da cooperanti internazionali come Gennaro Giudetti agli esponenti della Flotilla, tra cui la portavoce Maria Elena Delia.

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