Semproniano: la Cinghialessa in visita al Santuario AnimaNatura
- 24 giu
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Aggiornamento: 25 giu

Giuseppina Scotti (Assadakah News) - Domenica 21 giugno, calda, ma attraente, la gita organizzata con la consueta competenza dal presidente pro tempore della "Cinghialessa" Franco Balloni al Santuario AnimaNatura a Semproniano. Un incontro incentivato dalla socia Roberta Casali originaria proprio di Semproniano, già presidente del Circolo Culturale "Sciarada" di San Vincenzo e fedele "Cinghialessa".

Un "Santuario", un posto meraviglioso formulato quale luogo inviolabile, intoccabile, regno prezioso degli animali in difficoltà di ogni genere che qui vengono ricoverati, curati, salvati, spesso, anche dalle più atroci torture o da cattività sbagliate.Biologicamente un Santuario faunistico dove l'animale riesce, con cure e attenzioni, a ripristinare la propria vita, perché ogni specie viene immessa nuovamente in un habitat a lei consono, studiato proprio attentamente per fornire all'animale la miglior esistenza possibile fino alla sua morte.
Una vasta area dove anche gli animali più diversi e meno adatti, almeno in apparenza, a vivere in un territorio come questo, trovano davvero un'ospitalità meravigliosa.
Raggiunta la meta, i 60 partecipanti all'entusiasmante incontro, divisi in gruppi, scortati da esperte guide volontarie, in circa 2 ore di cammino in mezzo al bosco e alla natura più pura, fra lo scandire dei cinguettii dei numerosi uccelli, anche i più esotici, ospitati nelle voliere, si sono trovati di fronte ad un dromedario, a leoni, 2 leonesse, 1 vecchia tigre maschio poi.....scimmie, scimmiette, daini, caprioli, struzzi, l' antico bue, mufloni, lama, i bardotti, l'asino dell'Amiata, lupi, fenicotteri e così tante altre specie faunistiche, da non credere possibile.

Scoprire poi, che hanno tutti, o quasi, un nome è stato commovente e affascinante e si è potuto realmente apprezzare il grande lavoro che viene svolto in questo stupendo luogo dove ogni animale è se stesso e non mostra sofferenza.
Uno dei momenti più intensi di questa affascinante visita al Santuario è stato l'incontro con i suoi straordinari ospiti: animali di razze, specie e storie diverse che convivono serenamente, ciascuno nel rispetto delle proprie caratteristiche, in un luogo protetto dalla caccia e dalle interferenze dell'uomo. Un ambiente dove la natura ritrova il suo equilibrio e dove ogni animale porta con sé un passato spesso difficile. Ascoltare le loro vicende e osservarli vivere finalmente in pace ha emozionato profondamente i visitatori attenti e curiosi al tempo stesso, suscitando in molti di loro una sincera commozione e una rinnovata consapevolezza del valore della vita e del rispetto per ogni essere vivente.

Tutti coloro che lavorano nell'ambiente, sono veramente persone apprezzabilissime e si avverte la passione, l'amore con cui si dedicano ad ogni animale con sacrificio, ma pure grande soddisfazione.
I gitanti hanno quindi abbandonato il parco per dirigersi verso l'Agriturismo "La Pellegrina" per un lauto pranzo, sempre, come di consueto, a base di piatti buoni e caratteristici della nostra Maremma. Sotto il grande, robusto gazebo, si è superata l'improvvisa tromba d'aria e si è avuta la grande possibilità di conoscere, apprezzare e applaudire di vero cuore la dottoressa Veronica Bindi, nata a Triana-Petricci,figlia dei due soci della "Cinghialessa" Ugo e Mariella Rossi Bindi. Veramente una studiosa di tutto rispetto, laureata in Astrofisica all'Università di Bologna, ha davvero effettuato un percorso professionale di grande valore: Capo dipartimento di Astronomia e Fisica e Docente all'Università delle Hawaii, collaborando attivamente con la NASA per la ricerca dei materiali di cui sono composte le tute degli astronauti. Al CERN di Ginevra ha creato uno strumento per la misurazione della materia oscura che è stato poi installato sulla Stazione Spaziale Internazionale. Nel 2021 ha ricevuto il prestigioso premio "Mimosa d'oro" nella magnifica cornice dei templi di Agrigento. Nelle riviste internazionali accreditate viene inserita fra le 100 donne più influenti in Italia. Una settimana fa è stata convocata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri quale coordinatrice di un gruppo di ricercatori scientifici impegnati nella ricerca aerospaziale. Le sue parole hanno mostrato, con semplicità e modestia quanto sia invece il suo valore intrinseco di grande studiosa che fa onore all'Italia intera.

La tavolata ha anche partecipato a un momento conviviale davvero simpaticissimo: gli auguri di buon compleanno al dottor Roberto Giomini, brillante veterinario della provincia di Grosseto, che ricopre la carica di vice presidente dell'Ordine dei Veterinari, dopo esserne stato a lungo Presidente. Il Conte Bernardino da Perolla gli ha voluto dedicare una delle sue consuete poesie, scritta però proprio per il veterinario. "Il parto di Pandora", nella quale lo stesso ne è l'indiscusso protagonista fra gli applausi e gli auguri di tutti gli astanti.
Un ulteriore incontro del Club Eno-gastronomico Culturale "La Cinghialessa" andato a segno, prima della pausa estiva.
(Foto di Paolo Volpini)




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