Si leva il grido di aiuto per il popolo libanese

NNA - Talal khrais - Città del Vaticano - Da Roma, dalla cappella del Centro internazionale di Animazione Missionaria, si leva il grido di aiuto per il popolo libanese per invocare l'intercessione della Vergine Maria.
Il Segretario generale del CIAM ha dichiarato: "La preghiera è arma semplice ma efficace. Speriamo che i dirigenti libanesi trovino una soluzione di pace". Pace e salvezza nel Paese dei Cedri: sarà questa l’intenzione di preghiera del “Rosario per il Libano” che si tiene il 24 luglio, alle 18.30, nella festa di San Charbel, monaco libanese. Questa è una iniziativa organizzata dalla Pontificia unione missionaria (Pum) e dal Centro Internazionale di Animazione Missionaria (Ciam) che si svolge sia in presenza che on line. Un gruppo di fedeli si raccoglierà in preghiera a Roma presso la cappella del Ciam, al Gianicolo. A collaborare per l'evento è padre Rouphael Zgheib, direttore nazionale delle Pontificie opere missionarie in Libano; don Joseph Sfeir, parroco della parrocchia libanese maronita a Roma, Pascale Debbané, coordinatrice regionale del Medioriente nella Sezione “Migranti e rifugiati” del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale della Santa Sede.




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